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ANNO
2026
ANNO 2026 - NUMERO 99
19/06/2026
Al via il regolamento sulle Tea. “Ora si può aprire una nuova era”

L’Europarlamento ha approvato il regolamento comunitario sulle Tea (Tecniche di Evoluzione Assistita, o NGT dall’acronimo inglese), colmando – seppur con grande ritardo - il vuoto normativo che impediva di fatto la sperimentazione, l’uso e la commercializzazione delle innovazioni scientifiche per la produzione di semi e piante in grado di resistere, ad esempio, a siccità e cambiamenti climatici.

Confagricoltura ha sempre sostenuto la necessità di investire in tecnologia e ricerca, per assicurare a livello globale la sostenibilità alimentare e per permettere agli agricoltori italiani ed europei di essere competitivi sul mercato mondiale.

“È un risultato storico per l’agricoltura, che apre una nuova era – ha commentato Paola Sacco, presidente di Confagricoltura Alessandria – Abbiamo sempre sostenuto la necessità di investire sulla ricerca e sull’innovazione, a fianco delle Università e dei centri di ricerca. È importante ora continuare a divulgare l’importanza delle tecniche di evoluzione assistita, basandoci su informazioni scientifiche e combattendo le tante strumentalizzazioni e false convinzioni che circolano tuttora su questi temi. Ecco perché continueremo a parlare di Tea anche al prossimo Food&Science Festival Lab Alessandria, che si svolgerà ad ottobre in diverse città della provincia”.

La riforma approvata dall’Europarlamento regola la sperimentazione, l’uso e la commercializzazione delle nuove tecniche di evoluzione assistita che si distinguono dagli Ogm per l’assenza di inserimento di Dna estraneo alla pianta modificata, grazie a una tecnologia che è valsa un premio Nobel per la chimica assegnato nel 2020 a Emmanuelle Charpentier e Jennifer Deudna. Viene riconosciuta la specificità delle piante NGT-1, considerate equivalenti alle varietà ottenute con tecniche convenzionali.

L’Italia, lo scorso anno, aveva approvato la sperimentazione in campo delle Tea. Alcuni esempi sono già attivi in Lombardia, a breve distanza dalla nostra provincia, e Veneto.

In particolare, in Lombardia si sta sperimentando una tipologia di riso resistente alla fitopatologia del brusone.

“Siamo convinti che, nel medio periodo, gli effetti positivi si potranno misurare sia sulla disponibilità di alimenti e foraggi di buona qualità, sani e in quantità maggiori, sia sul risparmio di risorse e, quindi, con beneficio per l’ambiente”.

19/06/2026
Calendario venatorio 2026/2027

La giunta regionale, con la DGR n. 2-2646/2026/XII del 9 giugno 2026 ha approvato il Calendario Venatorio 2026/2027 per l'intero territorio regionale del Piemonte Il provvedimento definisce le tempistiche, le modalità e i limiti di prelievo (carnieri) per le diverse specie su tutto il territorio piemontese, incluse le aree dell'Alessandrino.

CLICCA QUI per informazioni e limitazioni

Per quanto riguarda il capriolo, il prelievo selettivo è suddiviso per classi di sesso e di età secondo il calendario quadro della Regione Piemonte: Maschi (adulti e giovani): Consentito dal 1° giugno al 15 luglio e dal 15 agosto al 30 settembre.

Si consiglia di verificare sul sito dell’Ambito di Caccia di competenza (ATC AL 2 e ATC AL 3) eventuali limitazioni legate alle ordinanze del commissario per la PSA.

19/06/2026
Bando da 20 milioni per l’insediamento dei giovani agricoltori

Ricordiamo che è aperto il Bando Insediamento Giovani.

Al nuovo bando per l’insediamento dei giovani in agricoltura e la creazione di nuove aziende agricole under 41 è stata assegnata la dotazione di 20 milioni di euro, quasi doppia rispetto agli 11,6 milioni del bando precedente.

Il premio di insediamento, finanziato dal Complemento regionale per lo Sviluppo rurale (CSR) del Piemonte 2023-2027, viene erogato a fondo perduto e per poterne beneficiare si dovrà presentare un dettagliato piano aziendale. L’ammontare sarà il seguente:

  • in caso di impresa individuale 45.000 euro (con una maggiorazione di 10.000 euro se avviene in zona di montagna);
  • in caso di insediamento congiunto di due giovani soci 35.000 euro per ciascun giovane (con una maggiorazione di 8.000 euro se avviene in zona di montagna);
  • in caso di insediamento congiunto di tre, quattro o cinque giovani 30.000 euro per ciascun giovane (con una maggiorazione di 5.000 euro ciascuno se in zona di montagna).

Il bando resterà aperto fino al 15 settembre 2026.

E’ riservato ai giovani agricoltori di età massima 40 anni (41 non compiuti) che si sono insediati per la prima volta in un’azienda agricola come “capo azienda”, non più di 24 mesi prima della presentazione della domanda di sostegno.

Nel caso di società, il giovane agricoltore esercita il controllo effettivo se:

• detiene una quota rilevante del capitale, in caso di società di capitale;

• partecipa al processo decisionale per quanto riguarda la gestione (anche finanziaria) della società;

• provvede alla gestione corrente della società.

Gli Uffici Tecnici di Confagricoltura Alessandria sono a disposizione per informazioni e per avviare la domanda di partecipazione al bando.

19/06/2026
Iper ammortamento

Lo scorso 11 giugno 2026 è stato pubblicato il decreto direttoriale della DG Politica Industriale del MIMIT che porta le istruzioni per la presentazione delle comunicazioni preventive e che ha fissato l'apertura della piattaforma da venerdì 12 giugno.

Il portale a cui inviare le comunicazione sarà quello del GSE, in continuità con quanto successo per il credito di imposta 4.0 e 5.0.
Riguarda esclusivamente i soggetti titolari di reddito d’impresa (sono quindi escluse le aziende agricole con reddito agrario).
Prevede una maggiorazione delle quote di ammortamento per particolari tipologie di beni acquistati. La maggiorazione è pari al:
- 180% (quota totale 280%) per investimenti fino a 2,5 milioni di euro
- 100% da 2,5 milioni a 10 milioni di euro
- 50% da 10 milioni fino a 20 milioni di euro
Il beneficio vale per tutti gli acquisti e i leasing effettuati dal 01/01/2026 fino al 30/09/2028.
Sono escluse le imprese in stato di liquidazione o fallimento, nonché quelle in concordato preventivo senza continuità aziendale.
Ovviamente, l’ammissione al beneficio è subordinata al rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.
Per rientrare nell’iperammortamento, i beni devono possedere, tra le altre cose, alcune caratteristiche specifiche, in particolare:
- essere compresi in elenchi di attrezzature (quelli già noti per la 4.0 degli anni passati), che sono stati aggiornati con le
ultime tecnologie sull’IA;
- essere interconnessi al sistema aziendale di gestione delle attività.
Oltre ai beni strumentali già noti, la norma ha ricompreso anche i beni per la produzione di energia da fotovoltaico destinata all’autoconsumo (anche a distanza), compresi gli impianti di stoccaggio dell’energia.