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ANNO
2026
ANNO 2026 - NUMERO 98
12/06/2026
Credito d’Imposta carburanti e fertilizzanti: modifiche introdotte dal DL 22 maggio 2026, in attesa del decreto attuativo

Il D.L. 89/2026 del 22 maggio 2026, come già comunicato precedentemente, ha introdotto nuove misure per contenere gli effetti dell’aumento dei costi energetici e dei fertilizzanti causati dalle tensioni internazionali.

Per le imprese agricole è stato inoltre introdotto un nuovo bonus che potrebbe arrivare al 30% per l’acquisto di fertilizzanti effettuato tra marzo e maggio 2026, utilizzabile in compensazione obbligatoriamente entro il 31/12/2026.

Per quanto riguarda invece il gasolio agricolo, il nuovo Decreto legge è intervenuto anche sul credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina utilizzati per l’alimentazione dei mezzi usati per l’esercizio delle attività agricole estendendolo anche a quello necessario al riscaldamento di serre destinate alla coltivazione di piante orticole.

Tale credito, originariamente limitato alle fatture di acquisti dei suddetti carburanti relative al mese di marzo 2026, è stato esteso agli acquisti dei mesi di aprile e maggio 2026.

Si rammenta che, per quanto riguarda i carburanti, l’agevolazione in commento consiste in un credito d’imposta che può arrivare fino al 20% della spesa sostenuta comprovata mediante le relative fatture d’acquisto, al netto dell’imposta sul valore aggiunto.

Entrambi i credi ti d’imposta stabiliscono la percentuale massima attribuibile e ciò significa che la misura percentuale attribuita potrebbe essere ridotta sulla base delle domande presentate rapportate alle risorse stanziate cd “plafond stanziato”.

Le domande non verranno quindi finanziate in ordine di ricezione ma, a consuntivo, effettuando una proporzione fra le risorse stanziate e quelle richieste attraverso le domande presentate e così verrà determinata la percentuale definitiva del credito d’imposta che sarà comunicata con successivo decreto.

L’attuazione concreta di tali misure è rinviata all’emanazione di successivi decreti attuativi che dovranno stabilire modalità e tempistiche di presentazione delle domande di attribuzione dei crediti d’imposta.

Malgrado le continue sollecitazioni, a tutt’oggi siamo ancora in attesa dell’emanazione dei predetti decreti attuativi e quindi nell’impossibilità di poter legittimamente utilizzare tali crediti d’imposta per le prossime molteplici scadenze fiscali e contributive.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’ufficio fiscale di Confagricoltura Alessandria.

12/06/2026
Disposizioni fiscali di interesse per il settore agricolo, ultimi aggiornamenti

Con la conversione in legge del D.L. n. 38/2026 (GU 22.05.2026) sono state definitivamente approvate alcune disposizioni fiscali di interesse per il settore agricolo.

Operazioni permutative

Con l’art. 1 si interviene sulla determinazione delle basi imponibili delle operazioni permutative e delle dazioni in pagamento ai fini IVA, che avevano già formato oggetto di precedenti modifiche con la Legge di bilancio 2026.

Più in particolare, il nuovo testo dell’art. 13, c. 2, lett. d), del DPR n. 633/72, stabilisce che la base imponibile per le operazioni permutative è costituita dal valore monetario dei beni e servizi che formano oggetto di ciascuna di esse, come determinato dal contratto. Tuttavia, tale valore non può essere inferiore all’ammontare complessivo dei costi riferibili alle cessioni effettuate e alle prestazioni rese da ciascuna delle parti, determinato al momento in cui si effettuano dette operazioni.

Così, ad esempio, nel caso di permuta di beni strumentali, si ritiene che il costo riferibile del bene strumentale al momento dell’operazione, ai fini della determinazione del valore minimo, debba essere individuato nel costo storico al netto del fondo ammortamento, vale a dire nel costo fiscale residuo. E ciò, in considerazione del fatto che la parte di costo ancora incorporata nel bene al momento dello scambio è dato dalla differenza tra costo storico e le quote di ammortamento già maturate, che rappresentano le porzioni di costo già recuperate nel tempo attraverso l’utilizzo del cespite. Tuttavia, va segnalato che, sul punto, non risulta una presa di posizione esplicita dell’Amministrazione finanziaria.

La nuova disciplina si applica alle operazioni effettuate in esecuzione di contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2026. Il legislatore fa, inoltre, salvi i comportamenti adottati nel periodo transitorio e precisa che non si fa luogo a rimborsi, né a variazioni dell'imposta già liquidata.

In definitiva, l'intervento si colloca a metà strada tra il criterio del valore normale e il criterio del puro costo, cercando di coniugare libertà negoziale e presidio antielusivo.

 

12/06/2026
Disposizioni, per l’anno 2026, per la concessione di contributi regionali a copertura degli interessi su prestiti a breve termine contratti da imprenditori agricoli singoli ed associati

La Regione Piemonte ha approvato le “Disposizioni, per l’anno 2026, per la concessione di contributi a copertura degli interessi su prestiti a breve termine contratti da imprenditori agricoli singoli ed associati”.

Attualmente detti aiuti, con riferimento alle imprese operanti nel settore della produzione dei prodotti agricoli, sono normati dal Regolamento (UE) N. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, così come modificato dal Regolamento (UE) 2019/316 del 21 febbraio 2019 e dal Reg. (UE) n. 2024/3118 del 10/12/2024 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti de minimis nel settore agricolo.

Possono beneficiare dell’aiuto le piccole e medie imprese (PMI) aventi sede operativa nel territorio della Regione Piemonte condotte da imprenditori agricoli singoli, società semplici e da altre forme associate, iscritte al Registro delle Imprese, che rispettino le norme in materia di regolarità contributiva, che risultino in possesso di Partita I.V.A. per il settore agricolo e che abbiano costituito il fascicolo aziendale.

Gli aiuti possono essere concessi solo alle aziende agricole che non rientrano nella categoria delle imprese in difficoltà.

Il prestito di conduzione, della durata massima di un anno, ha lo scopo di anticipare i capitali necessari per far fronte ai costi dei mezzi tecnici utilizzati nei cicli produttivi aziendali, in attesa del ricavo futuro a seguito della vendita dei prodotti agricoli e zootecnici ottenuti.

La spesa ammissibile a prestito, ovvero le spese da anticipare, sono in funzione sia della produzione svolta sia della durata del ciclo produttivo e di commercializzazione dei prodotti ottenuti.

L’importo del prestito di conduzione ammissibile a finanziamento dovrà essere compreso tra un minimo di € 5.000,00 ed un massimo di € 80.000,00

Il contributo regionale negli interessi è ordinariamente fissato nel 2% per le imprese ubicate in zona di pianura o di collina e 2,5% per quelle ubicate in zona di montagna; il tasso di contributo negli interessi non può comunque essere superiore a quello applicato dall’istituto di credito.

Per ulteriori informazioni su modalità di presentazione, rimborso ecc contattare gli Uffici Tecnici di Confagricoltura Alessandria.

12/06/2026
Misure di eradicazione e sorveglianza della peste suina africana. Ordinanza del Commissario in merito alle attività outdoor e cerca dei tartufi
12/06/2026
Maria Rosa Carlevaro è la nuova presidente di Confagricoltura Donna Alessandria

Maria Rosa Carlevaro, imprenditrice agricola nel settore del vino e dell’accoglienza, nel gaviese, è la nuova presidente di Confagricoltura Donna Alessandria, l’associazione che riunisce le donne impegnate in agricoltura di Confagricoltura.

Maria Rosa raccoglie il testimone da Michela Marenco, giunta al termine del suo mandato. L’elezione, avvenuta per acclamazione, si è svolta durante l’annuale assemblea, ospitata quest’anno a Cascina Giambolino di Carbonara Scrivia, azienda che produce vino, carne, cereali – utilizzati principalmente come alimento del bestiame - salumi, affiancata dallo spaccio aziendale.

Marenco, in apertura dei lavori, ha ripercorso le tappe del suo mandato, sottolineando l’impegno dell’associazione nel territorio, non solo sul fronte del volontariato (principalmente con la campagna Clementine Antiviolenza a favore del centro antiviolenza Medea a cui, solo nell’ultimo anno, sono stati devoluti oltre 6 mila euro) ma anche nell’affermazione dei principi che guidano l’associazione: favorire lo sviluppo dell’imprenditoria femminile e delle pari opportunità nel settore agricolo e, più in generale, nella società ed in economia.

“Non è il momento di fermarci. In questi anni, grazie alla collaborazione di tutte, siamo cresciute, ma l’obiettivo è quello di crescere ancora, anche in altri territori piemontesi, dove non siamo presenti. La collaborazione e la capacità di fare rete con i giovani, le università, le istituzioni, è fondamentale per superare quegli ostacoli che, ancora oggi, intralciano il percorso lavorativo e personale delle donne impegnate in agricoltura”.

Marenco resta nel ruolo di vicepresidente di Confagricoltura Donna Alessandria e presidente di Confagricoltura Donna Piemonte.

Maria Rosa Carlevaro ha tracciato le linee guida del suo mandato, sul solco del lavoro precedentemente svolto: “crescere, non solo in termini numerici, è sicuramente uno degli obiettivi. Lavoreremo per rafforzare i rapporti con il mondo dell’università e della ricerca. Ritengo sia importante anche favorire condizioni di accesso al credito equo e paritario. Mettere a fattor comune l’esperienza di tutte sarà essenziale”.

All’unanimità è stato deciso il conferimento della carica di presidente onorario a Maria Teresa Bausone, già presidente di Confagricoltura Donna Alessandria e figura di grande rilievo nonché esempio di innovazione e lungimiranza per la sua visione pioneristica di agricoltura e del ruolo delle donne.

A fianco di Maria Rosa Carlevaro ci saranno, nel ruolo di vicepresidenti, Michela Marenco e Barbara Perrero. Il consiglio direttivo è composto da Graziella Priarone, Federica Reposo, Alessandra Viscoli, Antonella Cappa, Simona Cavallero, Carla Ghisalberti, Giorgia Calì, Patrizia Lodi, Francesca Milano. Segretaria è confermata Cristina Bagnasco, direttore di Confagricoltura Alessandria.