93
ANNO
2026
ANNO 2026 - NUMERO 93
08/05/2026
L’agricoltura, il futuro. In corso l’evento di Milano dove Confagricoltura presenta il suo Manifesto

È in pieno svolgimento, in queste ore, l’evento di Confagricoltura, in collaborazione con l’Università Bocconi, a Milano, che vede riuniti istituzioni nazionali ed esponenti del mondo agricolo, produttivo, accademico, finanziario e industriale.

L’evento parte da una premessa: il cibo è una questione di sicurezza nazionale.  Durante i diversi incontri, si costruirà un dialogo per dare vita ad una visione italiana ed europea sul futuro del cibo - “Il Manifesto dell’Agricoltura del Futuro” - stimolando il confronto su sovranità alimentare, agroenergie, competitività, innovazione tecnologica, infrastrutture e ruolo delle aree interne.

Oggi, venerdì, alle ore 17,20, è previsto l’intervento del presidente del Consiglio Giorgia Meloni.  

Domani, sabato 9, nella sede della Borsa di Milano, a palazzo Mezzanotte, il programma prevede:

Ore 09:00 Presentazione del lavoro dei tavoli tematici tra Università Bocconi e Confagricoltura: Massimiliano Giansanti, Presidente di Confagricoltura;

Ore 09:30 Tavola Rotonda “Logistica e Connessioni” con Marcello Di Caterina, Vicepresidente e DG di Alis, Maria Teresa Maschio, Presidente FederUnacoma, Carlo Vaghi, Presidente Autostrade dello Stato, Cesare Ferrero, Presidente e AD Sogemi;

Ore 10:20 Scenari Internazionali: Carmine Masiello, Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Italiano dialoga con Mario Calabresi, giornalista, scrittore, direttore di Chora Media;

Ore 11:10 Tavola Rotonda “Geopolitica e Sicurezza Alimentare” con Massimiliano Giansanti, Presidente Confagricoltura, Francesco Rutelli, Presidente Soft Power Club, Maurizio Martina, Vicedirettore Generale Fao, e Enrico Letta, Dean IE University Madrid (in collegamento da Madrid);

Ore 12:10 Intervento di chiusura: Francesco Lollobrigida, Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.

08/05/2026
Dieci anni dopo, il futuro è qui: il Food&Science Festival torna a Mantova dal 15 al 17 maggio

Dieci anni fa, parlare di editing genetico, cambiamento climatico o alimenti ultraprocessati significava muoversi in un ambito prevalentemente scientifico. Oggi questi temi sono al centro del dibattito pubblico, attraversano le scelte politiche ed economiche quotidiane e sono il cuore del Food&Science Festival, che dedica la sua decima edizione (da venerdì 15 a domenica 17 maggio) al tema Traiettorie.

Promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da FRAME – Divagazioni scientifiche e organizzato da Mantova Agricola, il Festival trasforma Mantova in un laboratorio di idee: tre giorni di incontri, dialoghi, laboratori e spettacoli che portano in città scienziati, ricercatori, divulgatori, economisti, storici, rappresentanti della filiera produttiva e protagonisti della cultura contemporanea; oltre 140 ospiti impegnati in oltre 150 incontri, per un programma che si articola in 10 Traiettorie, veri e propri filoni tematici, attraverso i quali si potrà organizzare il proprio percorso di partecipazione al programma del Festival.

«Il traguardo del decennale segna la maturità di un progetto che ha saputo portare la scienza applicata al cibo fuori dagli ambiti specialistici, rendendola comprensibile e condivisa. In questi dieci anni il Food&Science Festival è diventato uno spazio di confronto reale tra ricerca, produzione e società, in grado di raccontare in modo concreto le trasformazioni dell’agricoltura. Un percorso che abbiamo costruito con continuità e che oggi rappresenta un punto di riferimento per chi vuole comprendere davvero come cambia il settore», dichiara Andrea Pagliari, Presidente di Confagricoltura Mantova.

Ospite d’onore della serata inaugurale del Festival – venerdì 15 maggio alle 17.00 al Teatro Bibiena, su invito – sarà Maria Chiara Carrozza, scienziata e professoressa di Bioingegneria e Biorobotica all’Università di Milano-Bicocca, già Ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca e già Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, a cui verrà conferito il Premio Agricoltura Mantovana 2026, un riconoscimento che, proprio nel decennale, sottolinea il valore della ricerca come infrastruttura strategica per il futuro del Paese.

I dettagli relativi a giorno, ora e luogo dei singoli appuntamenti sono disponibili nella sezione dedicata al programma sul sito del Festival; nella sezione protagonisti sono disponibili i profili degli ospiti di questa edizione. Gli eventi sono ad accesso gratuito con registrazione obbligatoria sul sito del Festival. La registrazione potrà avvenire anche presso l’Infopoint. La registrazione non equivale a una prenotazione e l’ingresso sarà garantito fino a esaurimento posti. Laboratori e degustazioni sono gratuiti con obbligo di prenotazione tramite i link presenti nelle pagine evento sul sito. Le iscrizioni ai laboratori sono aperte.

Per tutte le info VISITA IL SITO  

08/05/2026
BANDI APERTI NEL MESE DI MAGGIO, LE SCADENZE

“Generazione Terra” 2026: mutui ISMEA per l’acquisto di terreni, scadenza 19 giugno

È stato pubblicato il bando ISMEA “Generazione Terra” 2026, rivolto ai giovani under 41 che intendono acquistare terreni agricoli per avviare o ampliare un’azienda.

La misura finanzia l’acquisto di terreni agricoli tramite mutui a tasso agevolato, con una copertura fino al 100% del valore del terreno. L’importo finanziabile può arrivare fino a 1,5 milioni di euro, con una durata massima di 30 anni.

Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 22 aprile 2026 fino alle ore 12:00 del 19 giugno 2026. La procedura è telematica e si svolge tramite il portale ISMEA. Le richieste vengono esaminate in ordine cronologico di presentazione, quindi è importante presentare la domanda nei primi momenti di apertura.

Contributi per pratiche agricole sostenibili

La Regione ha attivato diversi interventi agroambientali del Complemento di sviluppo rurale (CSR) 2023-2027 che prevedono contributi per le aziende agricole che adottano pratiche agronomiche utili alla tutela del suolo, dell’ambiente e della fertilità dei terreni.

Possono partecipare gli agricoltori attivi che decidono di aderire a specifici impegni tecnici per la gestione delle colture e dei terreni. Gli interventi finanziati riguardano, per esempio, la produzione integrata con riduzione dei trattamenti chimici, la lavorazione ridotta del terreno o la semina su sodo, l’apporto di sostanza organica nei suoli, l’inerbimento di vigneti e frutteti, l’utilizzo di colture di copertura (cover crops) e la gestione sostenibile dei pascoli permanenti. I contributi vengono riconosciuti come premio annuale per ettaro, con importi differenti a seconda dell’intervento scelto e degli impegni richiesti. Le aziende che aderiscono si impegnano a rispettare le pratiche previste per tutta la durata del periodo stabilito dal programma.

Agricoltura biologica: contributi per conversione e mantenimento delle superfici

La Regione Piemonte, nell’ambito del Complemento per lo sviluppo rurale (CSR) 2023-2027, sostiene le aziende che adottano o mantengono metodi di agricoltura biologica attraverso l’intervento SRA29, finalizzato alla diffusione di pratiche agricole più sostenibili dal punto di vista ambientale e climatico.

Il sostegno è rivolto agli agricoltori attivi che si impegnano ad applicare le norme della produzione biologica certificate secondo la normativa europea. L’intervento è articolato in due azioni:

  1. conversione all’agricoltura biologica per le aziende che passano dal convenzionale al bio;
  2. mantenimento dell’agricoltura biologica per le aziende già certificate che continuano ad applicare il metodo.

Il contributo è riconosciuto come premio annuale per ettaro sulle superfici ammesse a finanziamento e varia in funzione della coltura e dell’impegno assunto dall’azienda. Gli appezzamenti devono rimanere stabili e identificati per tutta la durata dell’impegno, che prevede il rispetto delle tecniche e dei requisiti della produzione biologica.

Le domande di sostegno e pagamento devono essere presentate sull’applicativo dello sviluppo rurale 2023-2027, attraverso il sistema informativo agricolo (SIAP), rispettando le scadenze previste per la campagna.

NB. Le aziende che aderiscono per la prima volta al bando devono avere tutte le superfici aziendali presenti in notifica di produzione al 30 gennaio 2026.

Bando INAIL ISI 2025: domande dal 13 aprile al 28 maggio

Sarà fino al 28 maggio 2026 la procedura per la compilazione e la registrazione delle domande di contributo del bando INAIL ISI 2025, destinato a sostenere gli investimenti delle imprese finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le date sono state rese note dall’INAIL con un comunicato pubblicato il 2 marzo 2026 sul proprio sito istituzionale.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente online attraverso il servizio disponibile sul portale dell’INAIL. Come nelle precedenti edizioni del bando, per accedere alla fase di invio della domanda è necessario raggiungere un punteggio minimo di 130 punti.

Ogni impresa può presentare una sola domanda di finanziamento, riferita a una sola unità produttiva, scegliendo una sola tipologia di intervento tra quelle previste nei diversi assi di finanziamento. Le misure riguardano, tra l’altro, progetti di riduzione dei rischi nei luoghi di lavoro, interventi di bonifica da amianto, adozione di modelli organizzativi per la sicurezza e investimenti in macchinari più sicuri.

Per il settore agricolo (Asse 5) il bando è rivolto alle micro e piccole imprese operanti nella produzione agricola primaria. Il contributo a fondo perduto può coprire fino al 65% delle spese ammissibili, percentuale che sale all’80% per i giovani agricoltori, con un massimo di 130.000 euro per progetto.

Sono ammissibili investimenti per l’acquisto di trattori e macchine agricole nuovi di fabbrica destinati a sostituire attrezzature obsolete, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza delle operazioni in azienda.

Anche le imprese del Piemonte potranno accedere ai finanziamenti attraverso l’avviso pubblicato dalla Direzione regionale INAIL. Tutta la documentazione relativa al bando è disponibile nella pagina dedicata sul sito dell’Istituto: CLICCA QUI 

OCM Vino – Investimenti per cantine e punti vendita aziendali, scadenza 15 maggio 2026

È aperto il bando OCM vino per la misura investimenti 2026/2027, rivolto alle aziende vitivinicole che intendono migliorare le proprie strutture e dotazioni produttive. Il contributo finanzia interventi legati allo sviluppo aziendale, quali la realizzazione e l’ammodernamento di fabbricati destinati alla produzione, alla conservazione e alla commercializzazione del vino, oltre all’allestimento di punti vendita aziendali anche con spazi per la degustazione. Sono ammessi anche l’acquisto di botti in legno per l’invecchiamento e di impianti, macchinari, attrezzature e strumenti informatici. Le spese edilizie possono essere riconosciute entro il limite del 30% dell’investimento complessivo.

Le aziende interessate devono prestare particolare attenzione alle scadenze: la domanda di aiuto va presentata entro il 15 maggio 2026, mentre gli investimenti dovranno essere completati e rendicontati entro il 15 aprile 2027.

08/05/2026
Cordifesa: Campagna assicurativa 2026

É in pieno svolgimento la campagna assicurativa contro le avversità atmosferiche, anzi per le colture a ciclo autunno – primaverile la stipula delle polizze si è chiusa già lo scorso 10 aprile, con una proroga di 10 giorni richiesta da Coordifesa e concessa dal Ministero rispetto alla scadenza ufficiale del 31 marzo.

Si è anche conclusa, purtroppo senza proroghe, l’assunzione delle polizze delle colture permanenti come vite e frutta. In questo caso il MASAF ha respinto la richiesta di proroga in quanto la Corte dei Conti ha contestato il continuo ricorso a queste dilazioni dei termini.

Ma per quale ragione il Ministero impone queste scadenze? Perché ritiene che sia uno sperpero di risorse pubbliche erogare contributi su polizze che coprono solo per un breve periodo la coltura e che costano come quelle che restano in garanzia più a lungo.

Intanto gli agricoltori e gli operatori del settore assicurativo sono costretti ad operare confrontandosi con una burocrazia in continua crescita che anche quest’anno ha introdotto nuove regole come la Delega che l’agricoltore deve rilasciare prima di assicurarsi in favore del Consorzio di difesa e che dovrebbe essere accompagnata dai dati estratti dal fascicolo aziendale, utili per la stipula della polizza, ma che quest’anno arriveranno solo dopo per controllarne l’esattezza.

All’inizio della campagna assicurativa i flussi delle Deleghe non sono stati regolari, con ritardi ed email non pervenute, con il rischio per l’agricoltore di perdere il contributo se la Delega è stata rilasciata dopo la stipula della polizza. In proposito è assolutamente necessario una sanatoria che eviti perdite economiche per gli agricoltori.

L'immagine si riferisce all'ondata di maltempo dello scorso anno che aveva colpito in particolare alcune zone del casalese e dell'alessandrino. 

08/05/2026
Progetto Mal Dell’Esca nella viticoltura Alessandrina 2025 - 2026

Il Comitato di Coordinamento per la difesa fitosanitaria della vite, costituito da Coldiretti, Confagricoltura, CIA e CODIAL, da molti anni si occupa della lotta contro la Flavescenza dorata della vite grazie progetti finanziati dalla Camera di Commercio di Alessandria – Asti.

Nel 2024, grazie a un ulteriore contributo dell’Ente Camerale, l’attività è stata allargata ad un’altra grave avversità della vite: il Mal dell’Esca. Si tratta di una fitopatia causata da una molteplicità di funghi patogeni che si insediano all'interno del tronco della pianta compromettendone la produzione e, nei casi più gravi, la stessa sopravvivenza.

Nel corso del 2025 è stato effettuato un monitoraggio che ha riguardato 218 vigneti dislocati nelle 5 aree viticole provinciali (Acquese, Casalese, Novese/Gaviese, Ovadese e Tortonese). Per ogni vigneto è stato selezionato un campione di 150 viti su cui, per ognuna di esse, sono stati ricercati e valutati i sintomi della malattia. Solo il 17% delle viti esaminate non presentavano sintomi mentre le altre erano colpite con intensità variabili tra l'1% e l'oltre 20%. Si è quindi registrato un significativo aggravamento della malattia rispetto al 2024 quando le viti indenni erano state il 28%.

Si è continuato a testare metodologie di prevenzione agronomiche e con prodotti biologici (funghi antagonisti). Inoltre si sono testati 2 formulati (sali potassici a basso titolo di cloro e rame complessato con acido gluconico) il primo dei quali sembra dare risultati incoraggianti mentre il secondo necessita di ulteriori test.

Il progetto continuerà nel 2026, confidando nel sostegno della Camera di Commercio di Alessandria e Asti, con il monitoraggio dei vigneti e si perseguiranno i seguenti obiettivi:

  • continuerà la sperimentazione in condizioni reali di pieno campo e quindi direttamente ribaltabile sull’attività di difesa delle aziende agricole, realizzata nei vigneti già indagati negli anni precedenti, ubicati in ambienti pedoclimatici differenti;
  • Si proseguirà in tre vigneti ubicati in tre realtà produttive distanti, la sperimentazione di corroboranti e biostimolanti capaci di aumentare le autodifese delle viti contro differenti patologie, verificandone l’attività anche contro il pool di crittogame agenti del Mal Dell’Esca;
  • In un vigneto particolarmente colpito verrà effettuata un’ulteriore prova finalizzata alla riduzione dei sintomi della malattia e al recupero delle piante sintomatiche.
08/05/2026
Anche quest'anno è possibile destinare il 5xmille a "Senior L'Età della Saggezza"

Anche quest'anno, con l'avvio della campagna redditi, Confagricoltura richiama l'attenzione sull'importanza di indirizzare la scelta del 5xmille a favore di Senior L'Età della Saggezza Onlus.

Senior L’Età della Saggezza ONLUS – promossa dall’Associazione Nazionale Pensionati di Confagricoltura - è stata costituita nel 2007 con la finalità di svolgere attività nei campi dell’assistenza sociale, socio-sanitaria e della tutela dei diritti civili con particolare attenzione per le persone anziane in condizioni di disagio economico, sociale e di salute che operano nell’agricoltura e vivono nelle zone rurali.

La raccolta del 5xmille in favore a Onlus Senior negli ultimi anni ha raggiunto risultati importanti grazie soprattutto all'impegno profuso dalle unioni provinciali italiane. Questa scelta, che permette oltretutto di beneficiare di un ristorno del 50%, ha permesso e permetterà ancora di realizzare progetti socio-assistenziali su tutto il territorio nazionale.

Importanti iniziative benefiche hanno contribuito ad accreditare Senior L’Età della Saggezza come una Onlus sensibile alle necessità delle persone e delle comunità che si trovano in uno stato di bisogno operando concretamente nel campo della solidarietà umana. In provincia di Alessandria, grazie alla donazione, è stato possibile dare un aiuto concreto all'Ospedale di Alessandria per l'acquisto di presidi medici, di contribuire alla realizzazione del giardino al centro riabilitativo Borsalino, di collaborare con l'Università di Alessandria per nuovi percorsi formativi e altro. 

Per le erogazioni liberali - IBAN: IT 37I  01030  03283 0000  6144 1808

Per la raccolta 5xmille - Codice fiscale: 97450610585

Si ricorda che il 5xmille non comporta alcun costo aggiuntivo per il contribuente perché si tratta di una quota dell'IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche)

Per qualsiasi informazione potrete rivolgervi agli Uffici Caaf di Confagricoltura Alessandria.

08/05/2026
AVVISO DI VENDITA TELEMATICO

A decorrere dal giorno 25/05/2026 (con inizio alle ore 14:00) al giorno 28/05/2026n (con termine alle ore 14:00) avrà luogo il via esclusiva una procedura competitiva di vendita telematica accessibile dal sito ASTEMOBILI otre che dai siti DOUACTION  / GARAVIRTUALE del seguente/i lotto/i:

Lotto Unico

N. 88 TITOLI PAS (da progr. 6899252 a progr. 6899339) dal valore unitario di € 139,50 – valore gruppo € 12.276,00

Prezzo base: € 500,00 (cinquecento/00)

Offerta minima: € 500,00 (cinquecento/00)

Cauzione: pari al 10% del prezzo offerto

Rilancio minimo di gara: € 100,00

1)            A norma dell'art. 12 del Decreto 23 dicembre 2022 n. 660087 del Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, i titoli PAC non utilizzati dall'intestatario per due anni consecutivi sono riversati nella riserva nazionale (cioè annullati); la restituzione alla riserva nazionale è eseguita anche nel caso in cui i titoli non utilizzati siano stati ne/frattempo trasferiti a terzi e, pertanto, qualora nelle more della procedura esecutiva o successivamente al trasferimento in favore dell'assegnatario/acquirente , i titoli siano restituiti alla riserva nazionale (cioè annullati) - per effetto, nulla potrà essere opposto ad AGEA

2)            A norma dell'art. 27 del Reg. (UE) n. 2115/2021, l'assegnatario/acquirente dei titoli deve soddisfare il requisito di agricoltore in attività, a norma dell'art. 4, par. 5, del medesimo Regolamento e di quanto previsto dall'art. 13 del Decreto 23 dicembre 2022 n. 660087 del

Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste; in assenza di tale requisito, non è possibile eseguire il trasferimento dei titoli assegnati/acquistati;

3)            Nel caso in cui i titoli PAC subiscano modifiche del numero e del valore, oppure variazioni o modifiche stabilite dal diritto comunitario e dagli strumenti normativi nazionali di attuazione di tale normativa, sia il pignoramento che il successivo trasferimento in favore dell'assegnatario/acquirente continuano a produrre effetti limitatamente al numero e al valore dei titoli così come ricalcolati e per l'effetto, nulla potrà essere opposto ad AGEA.

IN CASO DI AGGIUDICAZIONE A PREZZO VILE, IL COMMISSIONARIO SI RISERVA DI CHIEDERE AL GIUDICE DELL'ESECUZIONE L'AUTORIZZAZIONE ALL'AGGIUDICAZIONE.

****

COMUNICA

1)            Che tutti gli interessati a partecipare dovranno procedere alla registrazione gratuita su uno dei seguenti siti ASTEMOBILI DOAUCTION GARAVIRTUALE  accettando espressamente le condizioni generali nonché le condizioni ed i termini prescritti nel presente avviso di vendita;

2)            Che al momento della registrazione, a ciascun utente viene richiesto di scegliere un nome utente ed una password allegando un valido documento di identità, che costituiranno le credenziali con cui potrà accedere al sito e partecipare alle singole aste;

3)            Che se l'offerente è una persona giuridica dovrà registrarsi come tale nell'apposita sezione indicando i dati

societari richiesti e avendo cura di allegare i relativi documenti richiesti;

4)            Che il partecipante all'asta regolarmente registrato che intende agire in rappresentanza di terzi dovrà essere obbligatoriamente dotato di procura (anche non notarile), riportante tutti i riferimenti della società nonché del lotto in vendita per il quale intende procedere inviando la stessa prima della registrazione all'indirizzo Pec commissionario.edicom@pec.it;

5)            Che in caso di procura da parte di persona fisica la stessa dovrà essere corredata da copia fotostatica di Carta d'Identità in corso di validità e di Codice Fiscale sia del delegato che del delegante da allegare inviando la stessa all'indirizzo Pec commissionario.edicom@pec.it prima della registrazione;

6)            Che in caso di procura da parte di persona giuridica, la stessa dovrà essere corredata da copia fotostatica di Carta d'Identità in corso di validità e di Codice Fiscale sia del delegato che del delegante oltre a copia fotostatica di visura camerale in corso di validità della società delegante inviando la stessa all'indirizzo pec commissionario.edicom@pec.it prima della registrazione;

7)            Che il delegato partecipante all'asta è comunque responsabile in solido con il delegante per qualsivoglia inottemperanza procedurale;

8)            Che in ogni caso non saranno accettate partecipazioni con deleghe generiche "per persona da nominare";

9)            Che terminata la gara verrà dichiarato aggiudicatario provvisorio colui che ha presentato la migliore offerta valida entro il termine di fine gara;

10)          Che all'esito della gara telematica soggetto specializzato - Gruppo Edicom - fornirà al Commissionario/Delegato una relazione contenente, in caso di offerte ricevute, le generalità dell'aggiudicatario provvisorio ed attestante l'avvenuta acquisizione delle somme previste a titolo di cauzione;

11)          Che, al fine di garantire la massima partecipazione ed assicurare il miglior realizzo alla procedura, in caso di pluralità di offerte e di rilanci effettuati nei tre minuti antecedenti all'orario di scadenza della gara telematica, sarà disposto il prolungamento della gara fra gli offerenti di ulteriori tre minuti fino all'esaurimento definitivo delle offerte;

12)          Che l'offerta perde efficacia quando è superata da successiva offerta per un prezzo maggiore effettuata con le stesse modalità;

13)          Che le comunicazioni ai partecipanti alla gara e all'aggiudicatario provvisorio verranno effettuate dal Commissionario a mezzo mail e/o posta certificata;

14)          Per essere ammesso alla vendita, ciascun offerente deve comprovare l'avvenuto versamento di una cauzione provvisoria a garanzia dell'offerta pari al 10% del prezzo offerto. Il versamento della cauzione dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario (se previsto, a mezzo carta di credito secondo le indicazioni riportate a sul portale) sul conto-corrente intestato a: GRUPPO EDICOM SPA IBAN IT90E0326804607052737800862 - Banca Sella Spa;

Il bonifico dovrà contenere nella causale: RG 2249/2025 Lotto Unico Tribunale di Alessandria e quanto indicato nel portale (id asta). L'accredito, nel conto indicato, dovrà avvenire entro le ore 12:00 del primo giorno feriale antecedente a quello del termine della gara.

In seguito, accedendo all'asta dal sito precedentemente indicato, tramite l'apposita funzione "Fai un'offerta". sarà necessario procedere all'inserimento dei dati richiesti negli appositi campi. riguardanti il bonifico effettuato. entro i termini indicati per l'accredito. pena l'esclusione alla partecipazione alla gara;

15)          Che la restituzione della cauzione per gli offerenti non vincitori della gara avviene con le seguenti modalità: 1) se la cauzione è stata costituita a mezzo di carta di credito il ripristino della sua piena disponibilità avviene entro 48 ore dalla richiesta o, se non vi è richiesta, automaticamente al termine della gara; 2) se la cauzione è stata versata a mezzo bonifico bancario, il gestore procederà alla sua restituzione con ordine di bonifico entro 48 ore dalla richiesta o se non vi è richiesta dell'interessato, nel più breve tempo possibile dal termine della gara;

16)          Che le somme incamerante dal Commissionario, versate dal soggetto dichiarato aggiudicatario provvisorio a titolo di cauzione e, se disposto dalla Procedura, del saldo prezzo, verranno trasferite con ordine di bonifico sul conto corrente IBAN della Procedura;

17)          Che il pagamento del saldo di aggiudicazione dovrà essere effettuato dal vincitore a termine della gara e comunque entro e non oltre 48 ORE lavorative successive all'aggiudicazione sul conto corrente (indicare se quello della procedura o quello di intestato a: GRUPPO ED/COM SPA IBAN IT90E0326804607052737800862 Banca Sella Spa o se previsto a mezzo carta di credito secondo le indicazioni riportate nel portale)

18)          Che in caso di mancato versamento del saldo prezzo nei termini sopra indicati, l'aggiudicatario sarà dichiarato decaduto e la procedura procederà a incamerare la cauzione a titolo di penale salvo la possibilità al diritto al risarcimento del maggior danno. In tal caso, la procedura potrà indire un nuovo esperimento ovvero decidere di dar luogo all'aggiudicazione a favore del soggetto che abbia presentato la miglior seconda offerta.

19)          Che qualora il sottoscritto di concerto con l'Autorità Giudiziaria dovesse ritenere, per qualunque ragione, di non dover più perfezionare la vendita in favore dell'aggiudicatario provvisorio risultante all'esito della gara telematica, il Gestore, previa comunicazione scritta da parte del sottoscritto Commissionario delegato, provvederà a restituire la cauzione versata all'aggiudicatario provvisorio con le modalità sopra indicate;

20)          Che il bene potrà essere visionato, previa richiesta da effettuarsi a mezzo del Portale delle Vendite Pubbliche, o contattando il Commissionario ai recapiti sottoindicati;

21)          Che il Commissionario fornirà ogni utile informazione anche telefonica o tramite e-mail/pec agli interessati sulle modalità di vendita, sulle caratteristiche e sulla consistenza dei beni posti in asta;

22)          Che la vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, servitù attive e passive;

23)          Che il bene è posto in vendita nella consistenza indicata nella perizia redatta dallo stimatore e pubblicata sui

siti di cui al punto 1; 

24)          Che la vendita è a corpo e non a misura e che eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo;

25)          Che la vendita non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità ai sensi dell'art. 2922 e.e.;

26)          Che l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri urbanistici, ecologici e ambientali, eventuali adeguamenti alle normative vigenti in ambito di prevenzione e sicurezza - anche se occulti o non evidenziati nelle relazioni peritali - non potranno dar luogo ad alcuna indennità, risarcimento, riduzione del prezzo, i cui oneri e spese saranno a carico dell'aggiudicatario;

27)          Che relativamente ad ogni condizione di vendita non espressamente indicata nella presente ordinanza si rinvia al regolamento e alle condizioni generali indicate sui portali di cui al punto 1; 

28)          Che copia del presente avviso di vendita sarà pubblicata e visionabile sui siti autorizzati dal D.M. 31/10/2006 di cui al punto 1 

 

Tortona, 4 aprile 2026

Il Commissario delegato alla Vendita

Dott. Pietro Ratti