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ANNO
2026
ANNO 2026 - NUMERO 87
27/03/2026
Dl Bollette, approvato emendamento su bioenergie

La Commissione Attività produttive alla Camera ha approvato un emendamento all’art. 5 del decreto legge bollette concernente le bioenergie che apporta alcune modifiche al meccanismo dei prezzi minimi garantiti. È un passo in avanti rispetto allo schema di decreto presentato a dicembre e allo stesso decreto-legge nell’attuale formulazione.

Se non ci fosse stata l’azione di Confagricoltura delle ultime settimane si sarebbe rischiati danni

ingenti al settore.

Nonostante l’emendamento approvato non corrisponda in pieno alle richieste presentate, permette il proseguo della produzione di energia elettrica per gli impianti a biogas e biomasse fermo restando il percorso di riconversione degli impianti verso la produzione di biometano.

In particolare, prevede:

  • un aumento del plafond negli anni 2026-2030.
  • sulla diminuzione delle ore di produzione, l’introduzione di priorità per salvaguardare le filiere agroenergetiche nazionali e comunitarie;
  • impegno a riconvertire a biometano per gli impianti di potenza > 300kW. Eliminazione dell’obbligo relativo all’impegno di riconversione, prevedendo un indirizzo generale di sottoscrizione dell’impegno a riconvertire;
  • limite di 300 kW per usufruire dei PMG fino al 3037 che si applica anche agli impianti beneficiari delle misure sulle pratiche ecologiche.

Nel compromesso raggiunto non sono stati accolti ulteriori suggerimenti volti a migliorare ulteriormente la situazione:

  • prevedere ulteriori risorse nel biennio 2027-2028, periodo in cui si evidenzieranno le maggiori criticità.
  • escludere dalla diminuzione delle ore di produzione gli impianti di potenza inferiore ad 1 MW;
  • prevedere l’accesso ai PMG sino al 2037 per gli impianti di potenza di 2 MWt (circa 650 KW);
  • introdurre disposizioni specifiche per gli impianti che non potranno riconvertire a biometano.

Aspetti su cui Confagricoltura proseguirà la sua azione per salvaguardare gli impianti a biogas di potenza superiore a 300 kW che non potranno riconvertire a biometano e gli impianti a biomasse che sono un elemento cruciale per la sostenibilità e la resilienza delle imprese agricole e forestali italiane e sono il motore dell’economia circolare in ambito agricolo.

27/03/2026
Questione lupi: Confagricoltura Piemonte chiede nuovo incontro alla Regione

In merito alla problematica della proliferazione dei lupi causano pesanti danni a tutti gli allevamenti, il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia ha scritto una lettera indirizzata agli assessori regionali all'Agricoltura Paolo Bongioanni e alla Montagna, Parchi e Biodiversità Marco Gallo, chiedendo un incontro al fine di arginare quello che sta diventando un problema insostenibile per tutti gli allevatori. Qui sotto la lettera del presidente Allasia:

"Egregi Assessori,

con la presente desidero tornare sugli uno degli argomenti affrontati nel corso della riunione del 24 novembre 2025 ovvero sui danni provocati dalla presenza massiccia di lupi sul territorio piemontese.

Sulla questa problematica, vorremmo fare il punto della situazione riguardo ad un’ipotesi di azione di contenimento, visto che la specie in questione non è più "rigorosamente protetta" ma "protetta”. Con questo declassamento dovrebbe essere meno complesso gestire i conflitti con l’attività agricola, soprattutto zootecnica, che da tempo sta subendo pesanti ripercussioni a causa degli attacchi di questi selvatici, anche in aree a bassa quota altimetrica.

Confidavamo altresì che, entro breve tempo, venisse resa disponibile alle Organizzazioni agricole e agli interessati una procedura chiara e facilmente comprensibile sulle modalità da seguire nei casi di danni provocati dall'attacco di lupi, in modo che tutto l'apparato pubblico interessato sia informato adeguatamente su queste tipologie di incidenti, evitando anche l'inceppamento nella catena di trasferimento delle informazioni da un soggetto a un altro.

Tale procedura, con scopi sostanzialmente informativi e statistici, si doveva affiancare a quella già presente in Siap per la segnalazione e la quantificazione dei danni da fauna selvatica, a disposizione degli imprenditori agricoli ai fini della richiesta degli indennizzi. A fronte di queste considerazioni, chiediamo un incontro di aggiornamento sulla tematica in questione".

27/03/2026
Prossima apertura dei bandi per Interventi agro-climatico-ambientali (SRA-ACA) e per la Produzione biologica (SRA29)

Nell’ambito del CSR 2023-2027, la Regione Piemonte sta per attivare i bandi per la presentazione delle domande di adesione ad alcuni interventi agro-climatico-ambientali (detti SRA-ACA) e all’intervento SRA29.

È prevista la presentazione di domande di sostegno per i seguenti interventi:

  • SRA-ACA08 ”Gestione prati e pascoli permanenti”;
  • SRA-ACA10 ”Gestione attiva infrastrutture ecologiche”;
  • SRA-ACA13 ”Impegni specifici per la riduzione delle emissioni di ammoniaca di origine zootecnica e agricola”;
  • SRA-ACA14 ”Allevatori custodi dell'agrobiodiversità”;
  • SRA29 ”Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”.

I bandi 2026 prevedono che gli impegni tecnici dell’intervento prescelto siano rispettati per 3 anni.

Tuttavia, la durata degli impegni per l’intervento SRA-ACA10 resta pari a 10 anni nel caso di adesione alle azioni: 10.1. Formazioni arboreo/arbustive, 10.3. Boschetti nei campi, 10.4. Zone umide, 10.8 Bacini e sorgenti naturali di acqua.

Le domande devono essere presentate con modalità grafica utilizzando il Sistema informativo agricolo piemontese (SIAP). La presentazione è consentita entro il 15 maggio 2026, fatta salva la presentazione in ritardo (art. 5 del decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42 e s.m.i.) fino al 25° giorno civile successivo alla scadenza, con l’applicazione al premio spettante di una decurtazione dell’1% per ogni giorno di ritardo.

Gli uffici tecnici di Zona di COnfagricoltura Alessandria sono a disposizione per chiarimenti. 

27/03/2026
Riparte il programma Spighe Verdi, il riconoscimento della Fee dedicato ai Comuni virtuosi

È in fase di avvio il bando 2026 del programma “Spighe Verdi”, l’iniziativa promossa dalla Foundation for Environmental Education (FEE Italia), il medesimo ente che certifica anche le Bandiere Blu, in collaborazione con Confagricoltura, che premia i Comuni virtuosi nella gestione sostenibile del territorio rurale.

Giunto all’undicesima edizione, il bando consente di ottenere il riconoscimento “Spiga Verde”: si tratta di “percorso virtuoso” che valorizza il patrimonio agricolo, ambientale e paesaggistico attraverso il quale i comuni candidati mettono a frutto le azioni in diversi ambiti come la gestione delle risorse idriche ed energetiche, la raccolta rifiuti, la pianificazione urbanistica, la tutela del paesaggio, lo sviluppo dell’agricoltura sostenibile, la sensibilizzazione dei cittadini.

In provincia di Alessandria, il primo Comune ad avere ottenuto il riconoscimento, riconfermato nei successivi sei anni, è stato quello di Volpedo. Negli ultimi tre anni si sono aggiunti i Comuni di Gamalero, Gavi e Acqui Terme. Il Piemonte è la regione che vanta il maggior numero di comuni “certificati”, ben 18 in totale.

“Nel Programma Spighe Verdi il ruolo dell’agricoltura è centrale nella produzione di alimenti di qualità, nella difesa del paesaggio, nella tutela della biodiversità e, quindi, nel rapporto che si crea tra Comuni, agricoltori e comunità locale – spiega Paola Sacco, presidente di Confagricoltura Alessandria – Come Confagricoltura siamo a fianco della Fee fin dalla prima edizione. Supportare i Comuni nel percorso che porta al riconoscimento è per noi motivo di orgoglio, poiché significa vedere valorizzato, nel contempo, l’impegno quotidiano degli imprenditori agricoli, attraverso il lavoro, nella tutela dell’ambiente e del paesaggio rurale”.

“Il programma si basa sullo sviluppo di azioni in chiave sostenibile in diversi ambiti, da quello agricolo valutando la conservazione del paesaggio e l’uso del suolo, a quello della valorizzazione dei centri storici e degli aspetti culturali dei luoghi, per finire con lo sviluppo turistico e l’educazione ambientale – aggiunge il direttore di Confagricoltura Alessandria, Cristina Bagnasco – Per quanto ci compete, siamo a disposizione di tutti i comuni che intendono intraprendere il percorso virtuoso della candidatura al bando Spighe Verdi”.

Le amministrazioni interessate – sia quelli già premiati, chiamati a rinnovare il riconoscimento, sia nuove realtà interessate – dovranno presentare la propria candidatura entro il 4 maggio 2026, seguendo la procedura disponibile sul portale dedicato e trasmettendo la documentazione richiesta alla segreteria della FEE Italia.

27/03/2026
Avviso di vendita telematico

Il commissario/delegato dott. Pietro Ratti avvisa che a decorrere dal giorno 20 aprile 2026, dalle ore 14, fino al giorno 23 aprile 2026, alle ore 14, avrà luogo in via esclusiva una procedura competitiva di vendita telematica accessibile dal sito Astemobili.it , oltre che dai siti  doauctione.it e garavirtuale.it del seguente lotto: n. 88 titoli Pac (da prog. 6899252 a prog. 6899339, del valore unitario di 139,5 euro – valore gruppo 12.276 euro. Prezzo base: 9.820.80 euro; offerta minima 9.820,80 euro; cauzione: pari al 10% del prezzo offerto; rilancio minimo di gara: 100 euro.