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ANNO
2026
ANNO 2026 - NUMERO 84
06/03/2026
Le donne pastore si raccontano: chi sono e cosa fanno oggi. Il 19 marzo ad Alessandria

Le donne pastore si raccontano: chi sono e cosa fanno oggi. Dialogo con le imprenditrici agricole per sfatare luoghi comuni e falsi mitiL’evento organizzato nell’ambito del calendario Marzo Donna

Alessia e Arianna Bruzzone sono due sorelle alessandrine, imprenditrici agricole, che ogni anno portano in alpeggio, sull’Appennino tra Piemonte e Liguria, la propria mandria di bovini. Vittoria Riboni è ingegnere dell’Ambiente e del Territorio; nel 2012 ha lasciato Milano per dedicarsi all’allevamento di capre da latte, a Premia (VC). Sono “donne resilienti” che, nonostante le tante difficoltà, hanno deciso di non rinunciare a portare avanti un mestiere tradizionalmente non associato alla figura femminile. Parte da qui un racconto a più voci che si terrà giovedì 19 marzo, nella sede di Confagricoltura Alessandria, in via Trotti, 122, alle ore 17, dal titolo “Professioniste della Terra: storie di agricoltura e pastorizia al Femminile”, promosso da Confagricoltura Donna Alessandria e Confagricoltura Alessandria, inserito nel calendario degli eventi di Marzo Donna, del comune di Alessandria.

“Un tema che nasce nell’anno, il 2026, che le Nazioni Unite hanno proclamato Anno Internazionale delle Donne Agricoltrici (IYWF 2026), un’iniziativa volta a valorizzare il ruolo cruciale delle donne rurali nella sicurezza alimentare e a ridurre le disuguaglianze strutturali nel settore agricolo. Questa celebrazione mira a promuovere la parità di genere e a sostenere l'imprenditoria femminile. Nonostante rappresentino circa il 41% della forza lavoro agricola mondiale, le donne operano ancora oggi in condizioni di svantaggio rispetto agli uomini: pensiamo, ad esempio, alla possibilità di accedere al credito o alla difficoltà, comune a tutte le donne, di conciliare l’attività lavorativa con la gestione domestica”, spiega la presidente di Confagricoltura Donna Alessandria Michela Marenco.

Il 2026 non è solo l’Anno Internazionale delle Donne Agricoltrici: la Fao, proprio in concomitanza con la proclamazione dell’Onu, lancia l'Anno Internazionale dei pascoli e dei pastori, per sensibilizzare e valorizzare il contributo vitale che questi danno ai sistemi agroalimentari sostenibili, alla conservazione della biodiversità e alla resilienza climatica.

“Attraverso questo incontro vorremmo contribuire a sfatare l’immagine della vita bucolica tra campi e pascoli. Oggi le donne impegnate in agricoltura sono sempre più frequentemente laureate, utilizzano tecnologie innovative e si fidano della scienza, senza la quale oggi sarebbe difficile portare avanti il lavoro in agricoltura”, aggiunge la presidente di Confagricoltura Alessandria Paola Sacco.

Introducono l’incontro Michela Marenco, imprenditrice agricola di Strevi, presidente di Confagricoltura Donna Alessandria e Confagricoltura Donna Piemonte; Paola Sacco, presidente di Confagricoltura Alessandria. Nel corso del dialogo aperto, le tre imprenditrici racconteranno la propria esperienza di lavoro e di vita, tra soddisfazioni, preoccupazioni e traguardi da raggiungere.

06/03/2026
Le novità su Pacchetto Vino, Dealcolati e Nuovi Disciplinari

Si è concluso l’iter legislativo in sede UE avviato con l’accordo raggiunto lo scorso dicembre in sede di Trilogo tra Parlamento, Consiglio e Commissione europea, del cosiddetto Pacchetto Vino. Tuttavia, restano da varare i decreti attuativi e il recepimento, da parte dell’Italia, dell’accordo. Salvo modifiche, sono confermate le principali novità che erano state illustrate durante le Assemblee di Zona.

Il provvedimento interviene sui Regolamenti (UE) n. 1308/2013, n. 2021/2115 e n. 251/2014, introducendo modifiche relative all’organizzazione dei mercati e alle misure di sostegno per il comparto vitivinicolo, oltre a integrare il Regolamento (UE) n. 1143/2024 per quanto concerne alcuni aspetti dell’etichettatura.

Il nuovo regolamento introduce misure per la stabilità e la crescita della filiera vitivinicola italiana, puntando su tre pilastri: la standardizzazione dell’etichettatura digitale tramite QR code, che garantisce trasparenza al consumatore e certezza normativa alle imprese superando le frammentazioni nazionali; l’estensione fino a nove anni dei programmi di promozione nei Paesi terzi, allo scopo di garantire la stabilità finanziaria necessaria per consolidare la presenza degli operatori italiani ed europei sui mercati globali; una semplificazione della gestione OCM, volta a snellire le procedure per l’accesso ai fondi, ottimizzando l’impiego delle risorse destinate a competitività e innovazione.

Ecco le principali novità:

Vino Dealcolato

Con l’adozione del Decreto del 29 dicembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 3 del 5 gennaio 2026, si completa il quadro normativo in materia di produzione di vino dealcolato sotto il profilo fiscale. Il provvedimento, emanato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero dell’Agricoltura, disciplina gli aspetti autorizzativi e di accisa connessi ai processi di dealcolazione del vino.

Il decreto individua le modalità operative per la gestione dell’alcol etilico ottenuto e si applica agli operatori titolari di depositi fiscali attivi nei settori del vino e dei prodotti alcolici intermedi, distinguendo tra soggetti EID (Esercente Impianto di Dealcolazione) e soggetti DID (Deposito Impianto di Dealcolazione) in base ai quantitativi annui di vino dealcolato prodotti.

Soggetti EID: Coloro che non superano la soglia di 1.000 ettolitri annui accedono a una procedura autorizzativa semplificata. Le operazioni devono svolgersi presso lo stabilimento di produzione in aree dedicate e separate, con recipienti sigillati per l’alcol (che non può essere denaturato). Restano gli obblighi di tenuta dei registri e del registro dematerializzato.

Soggetti DID: Per chi supera i 1.000 ettolitri annui è prevista una specifica licenza di esercizio con regime ordinario dei produttori di alcol.

L’accertamento dell’alcol ai fini dell’accisa è demandato all’Ufficio delle dogane. Le disposizioni sono entrate in vigore dal 6 gennaio 2026.

Regime delle autorizzazioni per gli impianti vitati

Durata del sistema di autorizzazioni

Il regime delle autorizzazioni per gli impianti viticoli non prevede più una scadenza fissata al 2045. Il sistema sarà mantenuto nel tempo attraverso verifiche periodiche con cadenza decennale. La prima revisione è programmata per il 2028.

Decorrenza e validità delle autorizzazioni

Per semplificare gli adempimenti, la validità non sarà più legata alla data di rilascio ma alla campagna di commercializzazione (che termina il 31 luglio). Le autorizzazioni rilasciate in un anno avranno efficacia dal 31 luglio successivo e scadranno il 31 luglio dell’ultimo anno di validità.

Durata delle autorizzazioni

  • Nuovi impianti: Rimane di 3 anni dalla fine della campagna di riferimento (possibile proroga di 12 mesi per cause di forza maggiore).
  • Reimpianti: La durata viene estesa fino a 8 anni, con decorrenza sempre dalla fine della campagna di rilascio.

Sanzioni e Limiti

Le autorizzazioni per nuovi impianti rilasciate prima del 1° gennaio 2025 non comportano sanzioni in caso di mancato utilizzo (causa riduzione domanda). Per quelle successive, le sanzioni restano attive per prevenire speculazioni. Gli Stati membri potranno limitare il rilascio di nuove autorizzazioni fino allo 0% in aree specifiche per tutelare DOP/IGP.

Sul territorio

Proroga scadenza nuove idoneità ASTI DOCG e COLLI TORTONESI DOC TIMORASSO

La Regione Piemonte ha accolto la richiesta di proroga triennale relativa alle nuove idoneità per Asti DOCG e Colli Tortonesi DOC Timorasso assegnate col bando 2023. La nuova scadenza per l’utilizzo viene posticipata dal 31 luglio 2026 al 31 luglio 2029. La proroga è dovuta alle mutate condizioni di mercato. Per l’Alta Langa, invece, eventuali proroghe devono essere motivate singolarmente da cause di forza maggiore.

Modifiche disciplinari di produzione Asti / Moscato d’Asti DOCG

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la proposta di modifica che prevede:

  • Introduzione della nuova tipologia Asti Spumante Rosato / Rosé.
  • Eliminazione del limite minimo di peso delle bottiglie.
  • Rimozione dell’obbligo di marchiatura dei tappi con le diciture della denominazione.
06/03/2026
Bando Agrisolare, da martedì 10 possibile presentare domande

Il prossimo 10 marzo si apre il nuovo bando “Parco Agrisolare”, che mette a disposizione ulteriori 789 milioni di euro per l'assegnazione di contributi destinati alla realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale. La misura prevede un contributo a fondo perduto dell’80% su tutto il territorio nazionale. Oltre alla generazione di energia pulita, sostiene interventi strutturali decisivi come la rimozione dell’amianto/eternit.

Il bando, che chiuderà il 9 aprile, desta grande attenzione: lo testimonia l’eccezionale affluenza di pubblico al workshop organizzato oggi da Confagricoltura a Key - The Energy Transition Expo, in corso a Rimini. Al talk hanno partecipato, oltre ad Alessandro Bettoni, presidente FNP Bioeconomia di Confagricoltura, anche Mario Vella, direttore di Missione PNRR del MASAF, e Federico Mandolini, responsabile funzione procedure competitive e bandi PNRR del GSE.

Confagricoltura, che fin dall’inizio ha creduto in questa misura attivandosi fattivamente per sostenerla presso le istituzioni nazionali ed europee, ha favorito con questa iniziativa il confronto diretto tra istituzioni e aziende agricole, permettendo di chiarire numerosi dubbi. Si tratta di quesiti che la Confederazione, grazie alla sua capillare struttura territoriale, continuerà a gestire nella quotidiana attività di assistenza alle proprie aziende associate.

Lunedì 9 marzo alle ore 16 si terrà il webinar “Facility Parco Agrisolare” sul nuovo bando PNRR dedicato al finanziamento di nuovi impianti fotovoltaici su fabbricati rurali. Il bando sarà presentato da Mario Vella, Direttore Unità di missione per il PNRR del Masaf e Federico Mandolini, Responsabile Funzione Procedure Competitive e Bandi PNRR del GSE.

L’evento è aperto ai soci.

Per partecipare CLICCA QUI 

ID riunione: 398 043 762 748 30

Passcode: LN2nz3pb

06/03/2026
Decreto bollette, prosegue l’attività di Confagricoltura

Il 9 marzo è la data ultima per la presentazione degli emendamenti al DL Bollette; un provvedimento che mira a diminuire i costi energetici delle famiglie e delle imprese e che, a pochi giorni dalla sua pubblicazione, ha visto cambiare radicalmente il quadro in cui si inserisce a seguito della crisi in Medio Oriente. Il rischio concreto è che da una parte non si riescano a raggiungere risultati concreti sulla diminuzione dei prezzi dell’energia, dall’altra si avranno effetti certamente negativi nel settore delle bioenergie.

L’Italia non può rinunciare a un’importante produzione elettrica rinnovabile al 100% nazionale, il cui utilizzo ha forte valenza ambientale e garantisce una parte di rilievo dell’economia agricola e delle aree interne. A maggior ragione in un quadro geopolitico che palesemente rischia di produrre forti aumenti dei prezzi del gas che limiterebbero gli impatti positivi della riduzione dei costi in bolletta previsti dalla misura.

È ciò che ha ribadito Confagricoltura nell’audizione, tenutasi il 3 marzo alla X Commissione Attività produttive della Camera dei deputati, sul Decreto Bollette (decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21).

Pur condividendo la necessità di individuare soluzioni per diminuire il costo dell’energia elettrica in Italia per imprese e cittadini, Confagricoltura evidenzia che occorre farlo gradualmente, intervenendo a più livelli e tenendo anche conto che l’investimento nelle rinnovabili ha effetti tangibili sulla decarbonizzazione e sulla sostenibilità del Paese.

Il biogas e le biomasse contribuiscono per circa l’11% alla produzione elettrica rinnovabile. La situazione internazionale, inoltre, impone sempre più di migliorare l’autosufficienza energetica valorizzando le risorse nazionali.

L’art. 5 del decreto-legge, invece, non è in linea con questi obiettivi, poiché prevede la riduzione progressiva dei prezzi minimi garantiti (PMG) per la generazione elettrica a biogas, biomasse e bioliquidi a partire dal 2026 fino a un azzeramento dal 1° gennaio 2031.

Le proposte avanzate da Confagricoltura sul decreto-legge si declinano in una serie di misure correttive all’articolo 5 che vanno nella direzione di un sostegno, e non di contrasto alla filiera delle agroenergie. Per Palazzo della Valle è necessaria, insomma, una profonda riflessione su quanto previsto dall’articolo in questione, non escludendo neanche il posticipo alla sua applicazione.

06/03/2026
Bando INAIL ISI 2025: domande dal 13 aprile al 28 maggio

Sarà aperta dal 13 aprile al 28 maggio 2026 la procedura per la compilazione e la registrazione delle domande di contributo del bando INAIL ISI 2025, destinato a sostenere gli investimenti delle imprese finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le date sono state rese note dall’INAIL con un comunicato pubblicato il 2 marzo 2026 sul proprio sito istituzionale.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente online attraverso il servizio disponibile sul portale dell’INAIL. Come nelle precedenti edizioni del bando, per accedere alla fase di invio della domanda è necessario raggiungere un punteggio minimo di 130 punti.

Ogni impresa può presentare una sola domanda di finanziamento, riferita a una sola unità produttiva, scegliendo una sola tipologia di intervento tra quelle previste nei diversi assi di finanziamento. Le misure riguardano, tra l’altro, progetti di riduzione dei rischi nei luoghi di lavoro, interventi di bonifica da amianto, adozione di modelli organizzativi per la sicurezza e investimenti in macchinari più sicuri.

Per il settore agricolo (Asse 5) il bando è rivolto alle micro e piccole imprese operanti nella produzione agricola primaria. Il contributo a fondo perduto può coprire fino al 65% delle spese ammissibili, percentuale che sale all’80% per i giovani agricoltori, con un massimo di 130.000 euro per progetto.

Sono ammissibili investimenti per l’acquisto di trattori e macchine agricole nuovi di fabbrica destinati a sostituire attrezzature obsolete, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza delle operazioni in azienda.

Anche le imprese del Piemonte potranno accedere ai finanziamenti attraverso l’avviso pubblicato dalla Direzione regionale INAIL. Tutta la documentazione relativa al bando è disponibile nella pagina dedicata sul sito dell’Istituto:

All’interno della pagina occorre poi selezionare la sezione “Avvisi pubblici regionali / provinciali”, dalla quale è possibile consultare e scaricare l’avviso specifico relativo al Piemonte, con i dettagli operativi e la documentazione tecnica.

Per informazioni e assistenza nella predisposizione delle domande è possibile rivolgersi ai tecnici di Zona.

06/03/2026
BANDI APERTI: LE SCADENZE DI MARZO E APRILE

Investimenti per ridurre le emissioni in atmosfera – scadenza prorogata al 13 marzo 2026

La Regione Piemonte ha prorogato al 13 marzo 2026 la scadenza del bando SRD02_A – Investimenti per ridurre le emissioni in atmosfera. La misura sostiene interventi strutturali e tecnologici per migliorare le performance ambientali delle aziende agricole, tra cui coperture delle vasche di stoccaggio, tecnologie per la distribuzione a bassa emissività degli effluenti e sistemi per ridurre le emissioni di ammoniaca e gas climalteranti.

Natura 2000 – pre-adesioni entro il 16 marzo 2026

È aperta la fase di pre-adesione alla campagna 2026 dell’intervento SRC02 – Pagamento compensativo per zone forestali in Rete Natura 2000, con scadenza fissata al 16 marzo 2026. La procedura di pre-adesione è obbligatoria per poter presentare la successiva domanda di sostegno e pagamento e riguarda le superfici forestali soggette a vincoli ambientali nelle aree Natura 2000.

Sistemi agroforestali su superfici agricole – domande entro il 16 marzo 2026

È aperto il bando SRD05 – Impianto di sistemi agroforestali su superfici agricole del CSR 2023-2027. L’intervento sostiene la realizzazione di sistemi silvo-arabili con specie forestali arboree o arbustive integrate alle coltivazioni agricole. Le domande devono essere presentate entro il 16 marzo 2026 attraverso il servizio telematico “Sviluppo Rurale 2023-2027”.

Danni da grandi carnivori – domande entro il 31 marzo 2026

È attivo il bando regionale per il risarcimento dei danni causati da predazioni di grandi carnivori al patrimonio zootecnico. Possono presentare domanda le imprese agricole piemontesi che hanno subito perdite a seguito di attacchi riconducibili a lupo o altri predatori e che abbiano completato la procedura di accertamento. Le domande devono essere presentate entro il 31 marzo 2026.

OCM Vino – ristrutturazione e riconversione vigneti, scadenza 14 aprile 2026

Sono aperte le domande per la misura OCM Vino – ristrutturazione e riconversione dei vigneti per la campagna 2026/2027. L’intervento sostiene le imprese vitivinicole che intendono adeguare il proprio potenziale produttivo attraverso riconversioni varietali, reimpianti o miglioramenti delle tecniche di gestione dei vigneti. Le richieste di contributo possono essere presentate entro il 14 aprile 2026.

06/03/2026
Aspettando Vinitaly 2026. I servizi offerti

Dal 12 al 15 aprile 2026, a Veronafiere, si terrà VINITALY 2026, l’edizione numero 58 del Salone internazionale del vino e dei distillati.

Vinitaly è la prima fiera del vino e dei distillati rivolta agli operatori del business sui mercati internazionali. Quattro giorni dedicati allo sviluppo delle relazioni tra produttori, buyer e

stakeholder per condividere esperienze e competenze.

Anche quest’anno Confagricoltura sarà presente a Vinitaly, come sempre, nella tensostruttura Hall Area D, Stand E2-E3/ F2-F3 -C4-D4- C1-D1 di fronte all’ingresso San Zeno.

Confagricoltura mette a disposizione delle imprese associate il proprio spazio, per organizzare incontri e degustazioni, prenotabile rivolgendosi agli uffici organizzativi. I servizi sono a pagamento:

  • Spazio Espositivo Individuale da 10 mq con vetrina, 1 tavolo e 4 sedie, desk personalizzato con logo aziendale
  • Organizzazione di minieventi (degustazioni)
  • Spazio per incontri B2B tra cantine e clienti. Confagricoltura dà la disponibilità alle cantine di utilizzare un piccolo spazio (tavolino e due sedie) per incontrare i propri clienti. La degustazione è a cura dell’azienda.
  • Biglietti di ingresso a prezzo scontato. Anche quest’anno c’è la possibilità di acquistare a prezzo scontato i biglietti di ingresso a prezzo scontato. Le richieste devono pervenire entro il 27 marzo. Il costo del biglietto singolo è di 45 euro più Iva

Per conoscere i costi e le modalità di erogazione dei servizi sopra elencati, inviare una mail a eventi@confagricoltura.it , specificando l’unione di appartenenza, ossia Confagricoltura Alessandria.