Impianto di arboricoltura a ciclo medio-lungo con specie tartufigene su superfici agricole (SRD05.2) - Scadenza 25/02
L'intervento sostiene la realizzazione di impianti per la produzione sotto rete anti insetto e altri tipi di investimenti finalizzati alla prevenzione dei danni da fitopatie o da organismi nocivi di nuova introduzione notificati da parte dello Stato Membro ai sensi del regolamento UE 2016/203.
Il presente bando è riservato a:
- Imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del codice civile con l’esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura;
- Enti pubblici.
L’aliquota di sostegno è pari all'80% (100% se il beneficiario è un Ente pubblico) delle spese sostenute, sotto forma di contributo in conto capitale.
La spesa minima ammissibile è pari a € 1.000,00, la spesa massima ammissibile è pari a € 150.000,00.
Impianto di arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo su superfici agricole (SRD05.2) - Scadenza 25/02
Il bando prevede il finanziamento di impianti di arboricoltura da legno a ciclo medio-lungo, costituiti da almeno 3 specie di latifoglie arboree, delle quali almeno due utilizzate come “piante principali” e almeno una come “accessoria”.
L’aliquota di sostegno è calcolata come percentuale della spesa ammissibile, sotto forma di contributo in conto capitale, come di seguito indicato:
a) 100% per gli Enti pubblici o di diritto pubblico
b) 80% per gli imprenditori agricoli e gli altri soggetti privati
L’ammissibilità degli impianti è circoscritta alle aree di pianura.
Superficie minima per domanda: 2 ha in corpi da 1 ha; superficie massima: 15 ha.
Impianto di arboricoltura a ciclo breve (pioppicoltura) su superfici agricole (SRD05.2) - Scadenza 25/02
Il bando prevede il finanziamento di impianti di arboricoltura a ciclo breve (pioppicoltura) costituiti da almeno due cloni di pioppo, di cui almeno uno “a maggior sostenibilità ambientale” (cloni MSA). E’ obbligatorio l’uso di almeno il 20% di cloni MSA sul totale delle pioppelle impiegate.
L’aliquota di sostegno è calcolata come percentuale della spesa ammissibile, sotto forma di contributo in conto capitale, come di seguito indicato:
a) 80% se si verifica una delle due seguenti condizioni:
- possesso di certificazione per la Gestione Sostenibile delle Foreste (FSC o PEFC);
- impianti con miscuglio clonale E almeno il 50% di piante di cloni MSA sul totale delle piante di cloni di pioppo messe a dimora;
b) 60% in tutti gli altri casi.
L’ammissibilità degli impianti è circoscritta alle aree di pianura.
Superficie minima per domanda: 2 ha in corpi da 1 ha; superficie massima: 15 ha.
Impianto di imboschimento naturaliforme su superfici agricole (SRD05.2) - Scadenza 25/02
Investimenti per ridurre le emissioni (SRD02_A) - Scadenza 27/02
L'intervento sostiene le imprese agricole nel ridurre l’emissione di gas climalteranti (metano e protossido di azoto) e di altri agenti inquinanti dell’aria (ammoniaca) generati dai processi produttivi agricoli tramite la realizzazione di coperture sulle strutture di stoccaggio esistenti e l'acquisto di macchine e attrezzature per la concimazione organica a bassa emissione ammoniacale.
L'intervento concorre altresì a sostenere l’adeguamento delle imprese agricole ai criteri e ai vincoli previsti dal Piano Stralcio Agricoltura per la qualità dell’aria (DCR n. 284 del 27/6/2023).
PER ULTERIORI INFORMAZIONI CONTATTARE GLI UFFICI TECNICI DI ZONA