70
ANNO
2025
ANNO 2025 - NUMERO 70
14/11/2025
"La PAC è da cambiare", Confagricoltura si prepara alla mobilitazione

Anche Confagricoltura Piemonte e Confagricoltura Alessandria sono pronte, al fianco delle altre delegazioni delle organizzazioni agricole di tutta Europa, a manifestare a Bruxelles per chiedere di cambiare profondamente la nuova impostazione della PAC (Politica Agricola Comune).

Per la loro notevole influenza sullo sviluppo e gli orientamenti produttivi del settore – fa notare Confagricoltura Piemonte - le politiche della PAC sono considerate strumenti fondamentali per accompagnare l’agricoltura. Il Piano strategico della PAC è basato sui due principali Fondi Europei che interessano il settore primario: il FEAGA (primo pilastro) e il FEASR, fondi che apportano al Piemonte, rispettivamente, circa 340 milioni e 756,4 milioni di euro all’anno.

Il bilancio dell’ultima annata agraria nella nostra regione, illustrato questa settimana, a Torino, da Confagricoltura Piemonte, ha evidenziato le tante emergenze che il settore primario deve superare, dai cambiamenti climatici alla troppa burocrazia, dalle epidemie che affliggono animali e piante, alle incertezze dei mercati dovute alle tensioni internazionali. È necessaria quindi una PAC che non tolga né diluisca la dotazione finanziaria per il settore. La somma delle risorse destinate all’agricoltura, nella proposta di bilancio pluriennale 2028/2034 potrebbe verosimilmente subire una riduzione fino al 20% rispetto all’attuale dotazione a prezzi correnti. “Confagricoltura – dichiara il presidente regionale Enrico Allasia – è impegnata da sempre nella battaglia per tutelare il reddito degli agricoltori e garantire che sia adeguato al loro impegno quotidiano. L’obiettivo della nostra organizzazione è garantire una politica di settore adeguata alle sfide che il mondo agricolo sta affrontando e affronterà in futuro. Per questa ragione le proposte di Bruxelles sono da contrastare con tutti gli strumenti possibili, compresa la mobilitazione”.

14/11/2025
Bando SRD04 Azione 1 – Sotto intervento D “Miglioramento della coesistenza tra l'agricoltura, gli allevamenti e la fauna selvatica”

È aperto il bando sulla misura SRD04 Azione 1 – Sotto intervento D che sostiene investimenti per migliorare la coesistenza tra agricoltura, allevamenti e le specie di interesse comunitario tutelate dalla Direttiva 92/43/CEE (Lupo, Lince, Orso bruno e Sciacallo dorato).

A titolo esemplificativo, è prevista la realizzazione dei seguenti investimenti:

• recinzioni fisse o mobili, elettrificate o senza protezione elettrica, per la protezione degli animali dalla fauna selvatica durante il ricovero notturno;

• alloggi (micro-unità abitative) per il personale di custodia degli animali al pascolo;

• acquisto di cani da guardiania;

• altri sistemi di dissuasione acustici/luminosi antintrusione da fauna.

Il bando è riservato a:

• agricoltori singoli o associati, inclusi i consorzi di scopo;

• altri gestori del territorio pubblici o privati, anche associati;

• soggetti collettivi, inclusi i beneficiari di interventi di cooperazione, che nell'ambito della propria compagine includano soggetti di cui ai precedenti criteri.

La dotazione finanziaria prevista per l'attuazione di questo bando è fissata per l'anno 2025 in 847.000 euro.

• La scadenza per la presentazione delle domande è il 31 marzo 2026;

• L’ultimazione lavori va fatta entro 12 mesi dall’approvazione della domanda.

La spesa massima ammissibile per ciascuna operazione di investimento è pari a 20.000 euro.

La spesa minima ammissibile realizzata da un singolo beneficiario è pari a 500 euro. Il sostegno è erogato sulla base del rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti dal beneficiario.

Il sostegno viene erogato nella percentuale del 100% della spesa ammessa e delle spese sostenute, sotto forma di contributo in conto capitale.

14/11/2025
Annata Agraria 2024-2025: clima, dazi e burocrazia, bilancio di un'annata complessa vissuta nel segno della resilienza

In occasione di San Martino, data che tradizionalmente conclude l’annata agraria, Confagricoltura Piemonte ha presentato a Torino in conferenza stampa lo stato dell’agricoltura piemontese e i risultati della campagna agraria appena conclusa. Il presidente regionale Enrico Allasia e il direttore regionale Paolo Bertolotto, con i presidenti e direttori delle unioni provinciali (per Alessandria la presidente Paola Sacco e il direttore Cristina Bagnasco) hanno analizzato i principali nodi con cui deve confrontarsi il settore agricolo della nostra regione e i dati produttivi dei diversi comparti, mentre Federico Spanna, esperto in agrometeorologia del Settore Fitosanitario della Regione Piemonte, ha illustrato l’andamento climatico e i principali eventi atmosferici che hanno influenzato l’annata 2025 sia dal punto di vista agronomico, sia da quello fitosanitario. Le conclusioni sono state affidate al vicepresidente nazionale di Confagricoltura Luca Brondelli di Brondello.

“Il quadro che emerge dalle nostre osservazioni – afferma Allasia – appare, visto dall’esterno, piuttosto sconfortante: costi di produzione crescenti, impegni organizzativi sempre più difficili da gestire e ricavi in diminuzione potrebbero indurre a pensare che l’attività agricola sia ormai troppo complicata da gestire e troppo poco remunerativa perché valga la pena di praticarla. Invece, i nostri agricoltori, pur tra tutte le difficoltà che si trovano a fronteggiare, continuano a fornire sicurezza alimentare e servizi alla comunità, unendo le più moderne tecnologie a una loro antica dote: la resilienza”.

La sintesi dell’annata agraria ha quindi cercato di cogliere, oltre ai dati produttivi, anche i segni di questo atteggiamento, basandosi su informazioni ricavate dall’Anagrafe agricola piemontese e dai più recenti elaborati sul tema, prodotti da autorevoli istituti di ricerca, quali Ires Piemonte, CREA e Istat.

Al termine della conferenza, Luca Brondelli di Brondello, vice presidente nazionale, ha compiuto una panoramica sulla situazione e le prospettive dell’agricoltura e dell’agroalimentare in Italia, soffermandosi su alcuni punti, tra i quali la PAC (Politica agricola comune) e la Legge di Bilancio all’esame del Parlamento. “La futura PAC – ha sottolineato – va profondamente cambiata perché quella prospettata, come hanno sostenuto tutte le organizzazioni agricole dell’Unione Europea riunite nel COPA, sarebbe deleteria per l’agricoltura. Per questo il 18 dicembre ci sarà una grande manifestazione a Bruxelles e se sarà necessario ne faremo altre ancora più forti”. In merito alla Manovra economica, Luca Brondelli di Brondello, ha fatto osservare come, “se da un lato sono state accolte alcune delle richieste presentate da Confagricoltura, dall’altro restano ancora delle preoccupazioni, tra cui la norma che non consente più il recupero dei crediti d’imposta 4.0 anche dai debiti previdenziali”.

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14/11/2025
Agriturist celebra 60 anni di storia al forum nazionale 2025

In occasione del Forum Nazionale Agriturist 2025, che si terrà a Roma il 18 e 19 novembre, l’Associazione degli Agriturismi italiani, che fa capo a Confagricoltura, festeggerà il 60° anniversario dalla sua fondazione.

L’evento di punta delle celebrazioni sarà il convegno istituzionale dal titolo: “60 anni di Agriturist: un capitolo di storia agricola del nostro Paese”, in programma il 19 novembre a Palazzo della Valle, alle ore 10.

Sarà non solo un’occasione per ripercorrere la storia dell’Associazione, ma anche un importante momento di confronto sulle prospettive del turismo rurale e dell’ospitalità agrituristica, settori che oggi più che mai rappresentano un volano per la competitività dell’Italia nel mondo.

La convention sarà preceduta da una giornata di lavori, il 18 novembre, nel Borgo Pallavicini Mori (Roma) in cui saranno affrontate molte questioni tecniche, con tavoli di lavoro tematici dedicati ad un confronto approfondito sull’evoluzione del settore. Al mattino è in programma un convegno dal titolo “La Nuova Diversificazione in Agricoltura e l’integrazione dei servizi e dei prodotti”, con interventi di rappresentanti del settore e del mondo istituzionale locale e regionale.

In Italia gli agriturismi sono oltre 26.000, per l’85% in aree collinari e montane.

Agriturist è stata la prima associazione in assoluto a inventare la “vacanza verde” in Italia, nel 1965 - coniando anche il nome “Agriturismo” - segnando l’inizio di una rivoluzione culturale e imprenditoriale che ha trasformato il rapporto tra agricoltura, territorio e ospitalità in azienda, favorendo così una maggiore conoscenza del settore primario, dei prodotti della terra, dei borghi e delle aree interne del Paese.

14/11/2025
“Pmi Day – Industriamoci” porte aperte agli studenti alla Zerbinati

Porte aperte agli studenti per il “Pmi Day – Industriamoci” organizzato dalla Piccola Industria di Confindustria Alessandria in partnership con Confagricoltura Alessandria. La sedicesima edizione del “Pmi Day” si è svolta presso l’azienda Zerbinati, realtà leader in Italia nella produzione di verdure fresche, insalate e di piatti pronti al consumo, con stabilimenti a Casale Monferrato e a Borgo San Martino. La Zerbinati ha accolto il 14 novembre nella sede produttiva di Casale Monferrato studenti e docenti dell’Istituto “Volta” di Alessandria.

Gli studenti hanno visitato i reparti produttivi della IV gamma (verdure e insalate confezionate in busta già lavate e pronte al consumo) ed hanno avuto modo di conoscere da vicino come nascono i prodotti Zerbinati ed i processi tecnologici e le figure lavorative impiegate per garantire un flusso produttivo costante e continuo. Durante la visita, hanno potuto assistere a tutte le fasi di produzione delle insalate e verdure pronte in busta, dalla cernita, al lavaggio fino al confezionamento. Durante la mattinata è stato anche programmato un intervento di un tecnico di manutenzione dell’azienda, specializzato in elettronica e elettromeccanica, che ha illustrato agli studenti il funzionamento dei macchinari e alcune peculiarità dell’impianto produttivo, offrendo loro una visione concreta di come il percorso di studio possa trovare applicazione nell’attività aziendale. Un’importante opportunità per mostrare ai ragazzi quanto sul territorio ci siano possibili sbocchi professionali in linea con il loro percorso formativo, e avvicinarli alla cultura di impresa.

Hanno partecipato al Pmi Day presso Zerbinati, per Confindustria Alessandria il Presidente della Piccola Industria Tiziano Maino e il Direttore Renzo Gatti, e per Confagricoltura Alessandria il Presidente provinciale Paola Maria Sacco e il Direttore provinciale Cristina Bagnasco.

“La parola chiave di questa edizione del Pmi Day è il verbo “scegliere”. Per scegliere al meglio occorre prima di tutto conoscere – afferma Paola Maria Sacco, Presidente di Confagricoltura Alessandria – Crediamo che iniziative come questa, oltre a promuovere la collaborazione tra il mondo imprenditoriale e la scuola, offrano agli studenti la possibilità di conoscere da vicino l'innovazione e la ricerca applicate alla trasformazione dei prodotti agricoli”

Aggiunge il Direttore, Cristina Bagnasco: “Il Pmi Day è un’occasione per sottolineare l’importanza del settore agroalimentare sul territorio e per rafforzare la centralità delle filiere di prodotto. Come Confagricoltura Alessandria collaboriamo da diversi anni con l’azienda Zerbinati, attraverso il programma Scatta il Verde, Vieni in campagna di Agriturist. Siamo quindi lieti di aver partecipato anche quest’anno all’iniziativa di Piccola Industria di Confindustria Alessandria”.

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14/11/2025
Tornano le Clementine Antiviolenza

Si aggiungono nuove date per la distribuzione delle Clementine Antiviolenza di Confagricoltura Donna Piemonte e Confagricoltura Donna Alessandria in collaborazione con Soroptimist International, Fidapa Italy e Confagricoltura Alessandria. Prosegue infatti l’impegno delle imprenditrici agricole in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre.

I gazebo allestiti per la distribuzione del frutto divenuto simbolo dell’antiviolenza, messo a disposizione dalle produttrici della regione Calabria, saranno: 

-   ad Acqui Terme il 22 novembre, nel gazebo di Confagricoltura Donna Alessandria e Soroptimist, partner dell’iniziativa, in corso Italia – Piazzetta ex Pretura, con il patrocinio del Comune di Acqui Terme e della Consulta Pari Opportunità

-   a Tortona, il 23 novembre, in occasione della partita del Derthona Basket Serie A1 maschile alla Nova Arena Derthona

-  a Novi Ligure, il giorno 25 novembre, in viale Saffi, al gazebo di Confagricoltura Donna Alessandria, con il patrocinio del comune di Novi Ligure e della Consulta Pari opportunità

-  a Tortona il 29 novembre, in occasione della partita di basket femminile del Autosped Bcc Derthona, serie A1 femminile, alla Cittadella dello Sport. 

È sempre possibile, inoltre, prenotare le clementine alle Consigliere dell’associazione oppure telefonando al numero 0131 43151 (referente Barbara Lazzarini). Il ritiro potrà avvenire negli uffici di Confagricoltura Alessandria (via Trotti, 122).

È prevista un’offerta minima di 10 euro per una confezione da 1,5 kg e le offerte saranno destinate, come ogni anno, a me.dea Aps, centro antiviolenza attivo da sedici anni in provincia di Alessandria.