68
ANNO
2025
ANNO 2025 - NUMERO 68
31/10/2025
Emergenza roditori nell’Alessandrino: Confagricoltura Alessandria chiede interventi urgenti e mirati

Negli ultimi mesi, in diversi comuni dell’Alessandrino – tra cui Tortona, Castelnuovo Scrivia, Sale, Pontecurone, Pozzolo Formigaro, Bosco Marengo, Novi Ligure e parte del territorio di Alessandria – è stata segnalata una crescente e allarmante invasione di roditori. Il fenomeno, che interessa anche alcune zone di confine con la Lombardia, sta causando danni significativi alle coltivazioni e rischia di trasformarsi in una vera emergenza ambientale e sanitaria.

I roditori scavano gallerie nel terreno, indebolendo argini e danneggiando il manto erboso, spesso compromettendo le colture e danneggiando manichette per l’irrigazione. In assenza di indicazioni chiare su come affrontare l’infestazione, molti agricoltori temono che le cosiddette “tecniche di lavorazione minima del terreno”, previste dalla Pac e adottate negli ultimi anni per favorire la sostenibilità ambientale, possano agevolare la proliferazione dei roditori, poiché non interferiscono con le loro gallerie sotterranee.

Se il problema dovesse estendersi, potrebbe diventare necessario abbandonare le pratiche agricole più sostenibili, come la minima lavorazione e il mantenimento dei terreni a riposo, vanificando gli sforzi compiuti dalle aziende e dalle istituzioni per tutelare l’ambiente.

La presenza dei roditori non si limita alle campagne: sono sempre più frequenti le segnalazioni di avvistamenti nei centri abitati e nelle proprietà private. Questo fa temere l’insorgere di problemi di sanità pubblica.

Gli agricoltori si chiedono quali siano le cause di questa proliferazione e quali misure possano essere adottate per contenerla. Secondo la normativa vigente, i roditori come talpe, ratti, topi e arvicole non sono considerati fauna selvatica, e quindi non rientrano nei piani di controllo previsti dalla legge 157/1992. Tuttavia, la Regione ha la possibilità di intervenire autonomamente in caso di danni alle attività produttive o rischi sanitari, come già previsto per la nutria dalla legge 221/2015.

Confagricoltura Alessandria, insieme a Confagricoltura Piemonte, si è attivata per chiedere alla Regione di prendere in carico la questione con un approccio scientifico per mettere in campo azioni di contenimento e tutela della salute pubblica. È inoltre fondamentale chiarire la classificazione di questi animali, considerando che la loro presenza potrebbe essere legata all’introduzione accidentale attraverso le attività logistiche e commerciali della zona, rendendoli specie alloctone.

31/10/2025
Lupi sempre più vicini: agricoltori in allarme, servono interventi urgenti

 Confagricoltura Alessandria, con Confagricoltura Piemonte, torna a chiedere alle istituzioni, partendo dalla Regione Pimonte, di avviare piani di contenimento mirati e, dove necessario, azioni di selezione controllata dei lupi.

E’ noto come, negli ultimi anni, la presenza del lupo nei nostri territori sia aumentata in modo significativo, estendendosi ben oltre le aree montane. Oggi, gli attacchi a greggi e mandrie si verificano anche in pianura, spesso a poche centinaia di metri dalle stalle, talvolta persino all’interno dei recinti.

Ogni predazione può significare la perdita di più capi. Ma gli effetti indiretti sono ancora più pesanti: animali in stato di stress, aborti spontanei, mastiti dovute alla mancata mungitura e calo della produzione di latte. Gli allevatori, già provati da costi crescenti e margini ridotti, si trovano a lavorare in condizioni sempre più difficili e, in alcuni casi, anche pericolose.

In alpeggio, poi, i cani da guardiania, seppur utili, non sono sempre utilizzabili, soprattutto in zone turistiche dove possono rappresentare un rischio per le persone. I dissuasori acustici e la presenza umana non sembrano più intimorire questi predatori.

La tutela della fauna selvatica è fondamentale, ma non può avvenire a scapito di chi garantisce cibo, lavoro e presidio del territorio.

L’Unione Europea ha recentemente declassato il lupo da “specie strettamente protetta” a “specie protetta”, aprendo la strada a una maggiore flessibilità nella gestione. È fondamentale che anche l’Italia recepisca al più presto questa indicazione, adottando norme più efficaci per contenere la popolazione di lupi e tutelare le imprese agricole.

Confagricoltura chiede pertanto alle istituzioni regionali e nazionali di attivarsi con urgenza, anche in collaborazione con altre Regioni, per avviare piani di contenimento mirati e, dove necessario, azioni di selezione controllata anche per prevenire l’abbandono delle aree rurali e prevenire problemi di sicurezza anche nelle zone di pianura.

31/10/2025
Seminari in presenza Formazione Csr

Sono organizzati i seguenti seminari in aula SRH03 - Formazione CSR finanziati dalla Regione che si svolgeranno ad Alessandria nelle seguenti date:

  •  25 novembre 2025 - L'utilizzo efficiente delle risorse idriche. Dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 13.30 alle ore 17.30 – Sede Confagricoltura Alessandria, Via Trotti, 122 – ALESSANDRIA. Docente: Dr. Raffaele Meloni.

Per iscrizioni: CLICCA QUI

  • 28 novembre 2025: Tecniche di agricoltura di precisione. Dalle ore 9 alle ore 13.00 - Sede Confagricoltura Alessandria, Via Trotti, 122 - ALESSANDRIA. Docente: D.ssa Silvia Fogliatto.

Per iscrizioni CLICCA QUI  

  • 01 dicembre 2025: Tecniche di agricoltura di precisione. Dalle ore 9 alle ore 13.00 – Ufficio Zona di Casale Monferrato, Corso Indipendenza 63/b CASALE MONFERRATO. Docente: Dr. Gabriele Rolando

Per Iscrizioni CLICCA QUI 

  • 10 dicembre 2025: Tecniche di agricoltura di precisione. Dalle ore 14 alle ore 18.00 – Ufficio Zona di Tortona, Piazza Malaspina, 14 TORTONA. Docente: Dr. Mattia Scapino

Per iscrizioni CLICCA QUI