118
ANNO
2026
ANNO 2026 - NUMERO 118
25/09/2026
Caro fertilizzanti, Confagricoltura chiede una veloce assegnazione delle risorse previste dal decreto Masaf e invita ad allargare la platea dei beneficiari

I contenuti del Decreto Masaf del 15 settembre scorso relativo ai sostegni finanziari agli agricoltori colpiti dalla crisi in Medio Oriente, con particolare riferimento all’aumento dei costi per i fertilizzanti e dell’energia, sono stati oggetto di approfondimento da parte del Consiglio direttivo di Confagricoltura, riunitosi oggi a Palazzo della Valle.

Dalla discussione è emerso un sostanziale apprezzamento per il provvedimento che accoglie la richiesta della Confederazione di coprire con risorse (in questo caso UE e nazionali) i maggiori costi dei fertilizzanti. Richiesta che era stata ufficialmente formalizzata al ministro Lollobrigida anche in occasione dell’assemblea di luglio a Roma.

L’auspicio del Direttivo, a fronte dell’emanazione del decreto ora in corso di registrazione alla Corte dei Conti, è che le risorse siano veicolate rapidamente alle imprese dei comparti beneficiari, ovvero quelli in cui l'incremento dei costi dei fertilizzanti incide di più sul valore della produzione per ettaro. In tal senso è stata giudicata positiva la possibilità di adottare modalità automatiche per individuare i destinatari.

Confagricoltura invita infine a provvedere con altri strumenti, a valere delle risorse comunitarie e/o nazionali, per coprire gli incrementi dei costi di produzione anche per le colture che sono state escluse da questa misura.

25/09/2026
Agrifood: siglato protocollo d’intesa tra Confagricoltura, ordine dei tecnologi alimentari e Agronetwork

Rafforzare qualità, sicurezza, sostenibilità e competitività delle filiere agroalimentari, favorendo l’incontro tra competenze tecnico-scientifiche e fabbisogni delle imprese agroalimentari. E’ l’obiettivo dell’accordo siglato da Confagricoltura, Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari (OTAN) e Agronetwork: una collaborazione istituzionale finalizzata alla promozione e alla realizzazione di iniziative congiunte a beneficio del sistema agricolo e agroalimentare nazionale.

Il protocollo è stato firmato dai presidenti Massimiliano Giansanti (Confagricoltura), Laura Mongiello (OTAN) e Sara Farnetti (Agronetwork) e punta a mettere a sistema diverse professionalità per accompagnare le imprese agricole e agroalimentari nei processi di innovazione tecnico-scientifica e organizzativa, diffondere buone pratiche nei processi di trasformazione, valorizzando anche il ruolo del tecnologo alimentare nell’ambito della filiera, a beneficio di tutti i consumatori.

Le iniziative riguardano principalmente la formazione e l’aggiornamento professionale; l’elaborazione di linee guida e strumenti operativi su igiene e sicurezza alimentare, rintracciabilità, gestione delle non conformità, qualità e sostenibilità; lo sviluppo di progetti e candidature a bandi nazionali ed europei e iniziative di filiera.

E’ prevista inoltre la costituzione di tavoli tecnici e gruppi di lavoro su temi regolatori e di mercato di interesse comune, attività di comunicazione e divulgazione sui temi dell’innovazione, della qualità, della sicurezza e della sostenibilità. Gli accordi attuativi e le iniziative congiunte coinvolgeranno anche le strutture territoriali di Confagricoltura, degli Ordini regionali OTAN e della base associativa di Agronetwork.

“Con questo protocollo - sottolinea il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti - rafforziamo il dialogo e la collaborazione tra imprese agricole, professionisti e mondo della ricerca, creando nuove opportunità per favorire l’innovazione e sostenere la crescita dell’intero sistema agroalimentare italiano”.

 “Le sfide che attendono l’agroalimentare richiedono sempre più la capacità di mettere in rete competenze, esperienze e punti di vista diversi - afferma la presidente di Agronetwork, Sara Farnetti – Questa collaborazione mira a tradurre l’innovazione in soluzioni concrete, costruire risposte condivise e accompagnare lo sviluppo di filiere più solide, competitive e sostenibili”.

“La figura del tecnologo alimentare dà un contributo importante alla qualità, alla sicurezza e alla sostenibilità dei processi produttivi – dichiara la presidente di OTAN Laura Mongiello –. L’accordo siglato oggi ha un’importanza strategica, non solo perché mette in rete competenze diverse, ma valorizza una visione integrata dal campo alla tavola”.

25/09/2026
Giornata europea del biologico, Confagricoltura: diminuiscono le superfici, aumentano i consumi. Servono certezze per le imprese

Crescono i consumi dei prodotti biologici, ma diminuiscono le superfici dedicate. Per le imprese del settore è sempre più difficile far quadrare i conti, tra le avversità climatiche che colpiscono seriamente le colture, l’aumento dei costi di produzione, il peso degli adempimenti amministrativi e un contesto internazionale sempre più incerto.

In occasione della Giornata europea del biologico (European Organic Day) Confagricoltura si sofferma sui dati del comparto (2025) resi noti oggi da Ismea: l’Italia, con 2,37 milioni di ettari coltivati a biologico, perde il 5,4% delle superfici rispetto all’anno precedente. Le aziende agricole bio sono 85.443 e gli operatori biologici totali 95.386, in calo dell’1,8%.

Valori positivi, invece, per i consumi domestici dei prodotti bio, che aumentano del 9,2%. Il comparto rappresenta il 4% del valore complessivo dell’agroalimentare italiano.

Il biologico rafforza quindi il rapporto di fiducia tra agricoltori e consumatori, tuttavia molte aziende agricole del settore, non riuscendo ad affrontare le difficoltà sempre più incalzanti, nell’ultimo periodo hanno dovuto abbandonare il sistema produttivo certificato.

Per Gian Maria Cunial, presidente della Federazione nazionale Agricoltura Biologica di Confagricoltura, “L'attuale contesto normativo e le dinamiche di mercato gravano troppo sulle imprese agricole, minacciandone la redditività. Bisogna garantire una concorrenza leale, compresi standard uguali per le importazioni, e valorizzare laddove possibile le produzioni biologiche italiane. In questa direzione il nuovo marchio bio nazionale è il segnale che, come Paese, si sta cercando di salvaguardare le eccellenze agricole nostrane e di farle conoscere ai consumatori attraverso un logo dedicato”.

Le preoccupazioni sono condivise a livello europeo. Secondo il recente sondaggio realizzato dal Copa Cogeca tra gli agricoltori UE, la priorità è infatti la sostenibilità economica delle imprese: “Per rafforzare il comparto - dichiara Emilio Fidora, presidente del Gruppo Agricoltura Biologica del Copa Cogeca - occorre promuovere i consumi, investire nell’informazione e nell’educazione delle nuove generazioni, aumentando la consapevolezza dei cittadini sul valore delle produzioni bio e sul significato del marchio europeo. In vista della prossima PAC - aggiunge - chiediamo misure specifiche per tutta la filiera, dalla produzione alla commercializzazione, accompagnate dall’istituzione di una OCM specifica che affianchi concretamente il lavoro delle imprese agricole del comparto”.

Ricordiamo che con il D.M. Masaf n. 251972 del 26 maggio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale, n. 160 del 13 luglio 2026, il Marchio “Biologico italiano” è entrato nella fase attuativa, con l’obiettivo di rendere riconoscibili i prodotti biologici ottenuti da materie prime agricole di origine italiana nella misura prevista dalla normativa europea. La pubblicazione completa l’iter normativo del provvedimento e rende operative le disposizioni relative al nuovo segno distintivo nazionale previsto dalla legge 9 marzo 2022, n. 23.

25/09/2026
“Scatta Verde, vieni in campagna”, il programma di educazione agroalimentare per le scuole. 35esima edizione

In 35 anni di attività, “Scatta il Verde, vieni in campagna”, il programma di educazione agroalimentare per le scuole promosso da Agriturist Alessandria e Confagricoltura Alessandria, ha raggiunto migliaia di studenti e diverse generazioni.

Torna, per il 35° anno consecutivo, il programma rivolto a tutte le scuole della provincia di Alessandria, con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Alessandria e il supporto di USR Piemonte - Ufficio IV - Ambito Territoriale di Alessandria, che vuole avvicinare l’agricoltura agli studenti di tutte le età.

Lo scorso anno (a.s 2025/2026) il numero alunni che ha partecipato ad una delle attività contenute nel programma, o ai laboratori delle fattorie didattiche, è stato di 5.556 alunni, dalle scuole dell’infanzia all’università.

Un nuovo record raggiunto grazie, prima di tutto, all’impegno e alle proposte della fattorie didattiche afferenti ad Agriturist.

Nell’anno scolastico precedente, infatti, gli alunni che avevano partecipato ad una delle numerose attività o laboratori proposti erano stati 5.089.  La crescita è stata possibile anche attraverso il programma del Food&Science Festival Lab Alessandria, un evento che nasce dal Food&Science Festival di Mantova, festival di divulgazione scientifica sulla produzione del cibo a livello nazionale.

A crescere è stata soprattutto la fascia di età della scuole dell’infanzia, passata da 1.398 alluni nell’anno scolastico 2024/25 a 1.605 nel 2025/26. Leggermente in calo la fascia della scuola primaria (2.638 alunni), dovuta anche ad una diminuzione della popolazione scolastica.

Il Food&Science Festival Lab Alessandria, che sarà riproposto anche nel 2026, ha consentito di raggiungere, tuttavia, un maggior numero di classi degli istituti secondari di secondo grado, passati da 93 ad oltre un migliaio.

Anche quest’anno viene riproposta la collaborazione con Piccola industria di Confindustria Alessandria in occasione del PMI Day (il 20 novembre 2026) che offre la possibilità alle scolaresche di conoscere da vicino il mondo produttivo della piccola e media industria.

Torna anche, come anticipato, il Food&Science Festival Lab Alessandria che, quest’anno, toccherà oltre a Tortona (9 ottobre) Casale Monferrato (14 ottobre) e Alessandria (23 ottobre) anche Novi Ligure e Ovada con incontri mirati in collaborazione con Fondazione Acos per l’Ambiente e Festival delle Conoscenze.

Entrano per la prima volta tra le proposte inserite nell’opuscolo i laboratori di due fattorie didattiche “fuori provincia”: agriturismo Greppi, a Crescentino (Vercelli) e Azienda Agricola GV Stable Stal Gibello a Valfenera (Asti). 

“I numeri raggiunti sono un risultato che testimonia una grande attenzione da parte delle istituzioni scolastiche e delle famiglie ai temi della ruralità, sostenibilità e rispetto dell’ambiente – commenta Paola Sacco, presidente di Confagricoltura Alessandria – In questi 35 anni, il progetto ha saputo intercettare e spesso precedere argomenti ormai centrali nel dibattito pubblico: dalle sfide del cambiamento climatico all'urgenza di formare i giovani verso una nuova concezione dell'attività agricola e della filiera alimentare, guidata anche dal progresso tecnologico. Sappiamo che portare queste tematiche nelle scuole è essenziale per contribuire a formare una nuova generazione di adulti più consapevoli”. 

“L’opuscolo, grazie alla collaborazione dell’Istituto Scolastico Provinciale, viene distribuito a tutte le scuole della Provincia. L’offerta si amplia nel 2026 con l’inserimento di due fattorie nell’astigiano e nel vercellese andando a completare una già ricca programmazione. Scatta il verde, vieni in campagna, è per noi, da ben 35 anni, un fiore all’occhiello che unisce il mondo dell’agricoltura a quello della scuola e delle famiglie”, dichiara il direttore di Confagricoltura Alessandria Cristina Bagnasco. 

“Scatta il Verde, vieni in campagna, al suo 35esimo anno, – dichiara Vittorio Giulini, presidente di Agriturist Alessandria – offrire ai giovani la possibilità di conoscere il territorio anche attraverso i prodotti che in esso si coltivano, le tradizioni da cui traggono forza e la storia come chiave per guardare al futuro. Da sempre il cibo non è solo alimentazione, è anche e soprattutto cultura”. 

“La Fattoria Didattica è luogo di pedagogia attiva, che consente allo studente di mettersi in rapporto con l'agricoltura nelle sue molteplici sfaccettature. In tanti anni di attività, abbiamo visto i volti di tanti bambini che oggi, ci auguriamo, sono giovani e adulti più consapevoli del rapporto tra cibo, ambiente e salute” aggiunge Franco Priarone, referente per la didattica per Agriturist.

Prosegue Priarone: “Sappiamo anche che uno dei maggiori ostacoli che incontrano gli insegnanti nell’organizzare le uscite scolastiche è il costo del trasporto per raggiungere le aziende agricole. Abbiamo quindi stretto una collaborazione con Bus Company volta ad abbattere i costi attraverso una programmazione di “autobus fuori linea” sulle tratte coperte dalla compagnia."

Un’altra collaborazione portata avanti con successo è quella con Museo Aero Solar a Morsasco che ha visto il coinvolgimento di tutti i cittadini del territorio di Morsasco, Acqui Terme e Ovada e di alcune fattorie didattiche che hanno avuto la funzione di “punto di raccolta” di sacchetti di plastica: questi saranno utilizzati come materiale per realizzare un pallone aerostatico, il cui varo avverrà domenica 4 ottobre, a Morsasco. Si tratta di un’iniziativa internazionale ideata quasi vent’anni fa dagli artisti Tomás Saraceno e Alberto Pesavento, con il contributo del filmmaker e documentarista Maximiliano Laina. Una testimonianza del valore del “fare rete” per la "crescita del territorio”.

La pubblicazione “Scatta il Verde, vieni in Campagna” è suddivisa in due parti. Nella prima “Le attività 2026/2027” sono illustrate le iniziative a regia diretta dell’Associazione con le proposte: dal banco al campo con ANGA, Salviamo gli insetti impollinatori; PMI DAY – Industriamoci, in collaborazione con Piccola Industria di Confindustria Alessandria; Food&Science Festival Lab Alessandria; Tutto il buono delle verdure fresche; Dal grano al pane; Orto Didattico.

Nella seconda parte sono illustrati i laboratori proposti da “Le fattorie didattiche di Agriturist” riconosciute dalla Regione Piemonte con l’iscrizione nell’elenco ufficiale.

Nell’ultima pagina, infine, sono indicati gli agriturismi di Agriturist Alessandria, Asti e Vercelli-Biella, a ricordare la mission primaria dell’associazione, l’accoglienza turistica in campagna.

Le proposte, che sono rivolte a tutte le scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo e secondo grado, sono riassunte nella pubblicazione cartacea, mentre il dettaglio può essere scaricato dal nostro sito www.agrituristmonferrato.com.

25/09/2026
I bandi aperti della Regione Piemonte

Segnaliamo i bandi della Regione Piemonte attualmente aperti:

Danni causati dalle predazioni da grandi carnivori – Bando 1/2026. Beneficiari sono gli allevatori piemontesi di ovini, caprini, bovini, equini e altre specie zootecniche che abbiano subito predazioni tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2026; sono previsti aiuti anche per gli apicoltori danneggiati dall’orso e privi di copertura assicurativa. Il bando rimborsa il 100% del valore commerciale dei capi e riconosce anche spese veterinarie e farmaceutiche e perdite di produzione. Dotazione: 743.957,77 euro. Scadenza: 9 ottobre 2026.

SRG03 – Partecipazione a regimi di qualità. Rivolto alle aziende agricole piemontesi, singole o associate, che partecipano per la prima volta, o hanno iniziato a partecipare nei cinque anni precedenti, a regimi di qualità riconosciuti. Il contributo a fondo perduto sostiene i costi di partecipazione a sistemi quali DOP, IGP, STG, DOC e DOCG, biologico, SQNPI, SQNZ e SQNBA. Dotazione: 731.686,42 euro. Scadenza: 31 ottobre 2026.

SRD02 Azione C – Investimenti irrigui. Possono partecipare imprenditori agricoli singoli o associati con qualifica di coltivatore diretto o IAP e produzione standard superiore a 12.000 euro. Sono finanziati il miglioramento e rinnovo degli impianti irrigui esistenti senza aumento netto della superficie irrigata, la realizzazione o l'ammodernamento di bacini aziendali e sistemi di raccolta delle acque stagionali e piovane e l'utilizzo di acque affinate. Il contributo è pari al 65% della spesa ammissibile. Dotazione: 571.686 euro. Scadenza: 30 ottobre 2026.

SRE01 – Insediamento giovani agricoltori. Il bando è rivolto ai giovani fino a 40 anni, 41 non compiuti, insediati per la prima volta come capo azienda da non più di 24 mesi. Sostiene l'avvio e lo sviluppo dell'impresa sulla base di un Piano aziendale, favorendo il ricambio generazionale e l'ingresso di nuovi imprenditori nel settore. Dotazione: 20 milioni di euro. Scadenza: 2 ottobre 2026.

SRD06 Azione 1.1 – Prevenzione dei danni di tipo biotico / Reti anti insetto. Possono presentare domanda imprenditori agricoli singoli o associati ed enti pubblici. Sono finanziati impianti per la produzione sotto reti anti-insetto e altri investimenti destinati a prevenire danni provocati da fitopatie e organismi nocivi di nuova introduzione, tra cui gli interventi di protezione dalla Popillia japonica. Il sostegno è dell'80% per le imprese agricole, con spese ammissibili da 1.000 a 150.000 euro. Dotazione: 644.954 euro. Scadenza: 30 settembre 2026.

Contributi sugli interessi dei prestiti di conduzione per cooperative agricole. Beneficiarie sono cooperative agricole e altre forme associative composte da almeno cinque imprenditori agricoli. La Regione interviene sugli interessi dei prestiti a breve termine destinati alle esigenze di conduzione aziendale, con un contributo massimo del 2% per le imprese di pianura e collina e del 2,5% per quelle di montagna. La pagina regionale non indica una dotazione complessiva del singolo bando, ma l'entità massima del contributo sugli interessi. Scadenza: 31 dicembre 2026.

Per informazioni e assistenza nella presentazione delle domande è possibile rivolgersi ai tecnici di Confagricoltura Alessandria.