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ANNO
2026
ANNO 2026 - NUMERO 116
11/09/2026
Risò, Confagricoltura punta sul Riso Aromatico Italiano. A Vercelli convegno sulle prospettive della nuova filiera

Si è aperto questa mattina, alla presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, Risò, il Festival Internazionale del Riso in corso a Vercelli fino a domenica 13 settembre.

All’inaugurazione e agli appuntamenti istituzionali della giornata ha partecipato anche una delegazione di Confagricoltura Alessandria.

Domani, sabato 12 settembre, sempre nell’ambito di Risò, Confagricoltura organizza un convegno al titolo “Il Riso Aromatico Italiano”. L'appuntamento è alle ore 11, alla Borsa Merci di Vercelli, in piazza Zumaglini 14.

L'iniziativa nasce in una fase complessa per la risicoltura italiana, alle prese con la contrazione della redditività di numerose varietà tradizionali e con una forte pressione competitiva internazionale. In questo quadro, il riso aromatico rappresenta un segmento ancora di nicchia, ma con potenzialità di crescita. In Italia ne vengono attualmente coltivati circa 260 ettari, oltre 160 dei quali in Piemonte, regione che si colloca quindi in posizione di primo piano nello sviluppo di questa produzione.

Il tema si inserisce in un comparto di grande rilevanza per l'agricoltura italiana ed europea. Secondo i più recenti dati dell'Ente Risi nel 2025 la superficie risicola italiana ha raggiunto 234.732 ettari, con un incremento di oltre 8.600 ettari rispetto all'anno precedente. La produzione di risone è stata stimata in circa 1,44 milioni di tonnellate. L'Italia si conferma il principale produttore risicolo dell'Unione europea.

Confagricoltura, insieme alla Regione Piemonte, sta lavorando alla possibilità di sviluppare una filiera italiana del riso aromatico, anche come alternativa nazionale al basmati di prevalente provenienza asiatica. Tracciabilità, sicurezza alimentare, qualità e origine italiana possono diventare elementi distintivi sui quali costruire un'offerta capace di trovare spazio sul mercato interno e, in prospettiva, anche sui mercati esteri.

Al convegno interverranno Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte; Paolo Bongioanni, assessore regionale all'Agricoltura; Luca Brondelli, vicepresidente nazionale di Confagricoltura; Benedetto Coppo, presidente di Confagricoltura Vercelli e Biella; Natalia Bobba, presidente dell'Ente Nazionale Risi, Cinzia Simonelli, responsabile del Laboratorio Chimico Merceologico dell'Ente Nazionale Risi.

Al termine dell'incontro sarà proposta una degustazione di poke preparato con riso aromatico italiano, per consentire ai partecipanti di conoscerne direttamente caratteristiche e qualità.

Per ragioni organizzative è gradita la registrazione al link: CLICCA QUI 

 

 

11/09/2026
Siccità e riordino irriguo, Confagricoltura Piemonte al tavolo verde della regione

Le piogge di fine agosto hanno attenuato la crisi, ma non l’hanno risolta. Le imprese hanno subito danni ingenti e riscontrano difficoltà che richiedono risposte concrete. Occorre arrivare rapidamente all’attivazione degli strumenti consentiti dalla normativa per sostenere le aziende: dall’accesso al credito alle agevolazioni e alle altre misure previste in presenza di calamità naturali.

Al Tavolo Verde organizzato dalla regione Piemonte è stato affrontato anche il Disegno di legge regionale n. 161 sul riordino del sistema irriguo piemontese. «Una legge che interviene dopo decenni sull’organizzazione dell’irrigazione merita un confronto approfondito. Confagricoltura - sottolinea Enrico Allasia - è disponibile a discutere un riordino e a contribuire al miglioramento del sistema, ma non si può considerare definita una riforma prima di averne valutato attentamente gli effetti sui territori e sulle imprese».

Per Confagricoltura Piemonte e Confagricoltura Alessandria vale un principio: la gestione dell’acqua destinata all’agricoltura deve continuare a vedere protagonisti gli agricoltori e gli enti irrigui che da generazioni operano sul territorio.

Confagricoltura ritiene inoltre che il riordino debba essere strettamente collegato a una programmazione degli investimenti. «Riteniamo importante accompagnare il riordino con un piano degli invasi e delle infrastrutture irrigue, definendo dove e come aumentare la capacità di accumulo, ammodernare le reti e migliorare l’efficienza del sistema, per costruire su questa base il nuovo assetto organizzativo. La siccità - – conclude Allasia - sta diventando un problema strutturale: dobbiamo affrontare l’emergenza di oggi, ma contemporaneamente prepararci a quella di domani. Il riordino amministrativo è importante, ma senza acqua e senza infrastrutture rischia di rimanere soltanto sulla carta».

11/09/2026
BANDI REGIONALI, LE PROSSIME SCADENZE

Ricordiamo i bandi regionali aperti, con scadenze concentrate tra settembre e ottobre e misure dedicate a investimenti, giovani agricoltori, irrigazione, qualità, apicoltura e gestione dei rischi.

Il bando SRE01 “Insediamento giovani agricoltori” del CSR Piemonte è stato prorogato fino al 2 ottobre 2026. La misura dispone di 20 milioni di euro e sostiene l’avvio di nuove imprese agricole e il ricambio generazionale.

Per l’apicoltura 2026-2027 le domande possono essere presentate fino al 25 settembre. Gli interventi riguardano, tra l’altro, il miglioramento degli alveari, la prevenzione delle avversità, la lotta alle malattie e la valorizzazione delle produzioni.

Scade il 30 settembre il bando SRD06, che finanzia fino all’80% gli investimenti per prevenire i danni provocati da organismi nocivi, tra cui la Popillia japonica, attraverso reti antinsetto e altri sistemi di protezione.

Fino al 30 ottobre è aperto anche il bando SRG03 – Partecipazione ai regimi di qualità, rivolto alle imprese che aderiscono ai sistemi di certificazione riconosciuti.

Tra le novità figura il nuovo bando SRD02 “Investimenti irrigui”, aperto fino al 30 ottobre, che finanzia con un contributo del 65% il miglioramento degli impianti irrigui aziendali, la realizzazione o l’ampliamento di bacini e microinvasi per lo stoccaggio delle acque stagionali e piovane e l’utilizzo di acque affinate. La dotazione iniziale è di 571.686 euro. A questa misura si aggiungono oltre 3,3 milioni di euro di nuove risorse assegnate dal MASAF al Piemonte per rafforzare gli interventi regionali sui microinvasi aziendali e sull’efficienza irrigua, consentendo anche lo scorrimento delle graduatorie dei bandi già attivati.

Rimane disponibile, fino al 30 settembre 2026, il bando regionale per i contributi sulle polizze zootecniche agevolate sottoscritte nel 2025, destinato agli allevatori piemontesi che hanno assicurato il bestiame contro le principali avversità.

Per informazioni, verifica dei requisiti e assistenza nella predisposizione delle domande è possibile rivolgersi agli Uffici tecnici di Confagricoltura Alessandria.

11/09/2026
Registro Imprese Storiche - Aperte le iscrizioni per le annualità 2026/2027

Fino al prossimo 30 settembre sono aperte le iscrizioni al Registro nazionale delle Imprese Storiche istituito nel 2011 da Unioncamere in collaborazione con le Camere di commercio e con il coordinamento scientifico del Centro per la cultura d’impresa al fine di valorizzare le realtà imprenditoriali che hanno saputo coniugare tradizione e innovazione raggiungendo i 100 anni di attività continuativa nello stesso settore merceologico.

L'adesione al suddetto Registro è gratuita e consente alle imprese iscritte di potersi fregiare del marchio "Impresa storica d’Italia". L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese di qualsiasi forma giuridica operanti in qualsiasi settore economico, iscritte nel Registro delle imprese, attive e in regola con il pagamento del diritto annuale, con esercizio ininterrotto dell’attività nell’ambito del medesimo settore merceologico per un periodo non inferiore a 100 anni.

Ai fini della valutazione della storicità il criterio di riferimento fondamentale è quello della sostanziale continuità dell’attività che, al di là degli eventuali cambiamenti legati all’evoluzione tecnologica, del mutamento dei prodotti o dei mercati riferimento, di modifiche nella forma giuridica dell’impresa, della sua denominazione o proprietà o sede, deve restare collegata a quella originaria e nello stesso settore.

Entro il 30 settembre 2026 possono candidarsi le imprese che abbiano maturato i 100 anni di attività entro il 31 dicembre 2025 (attività avviata almeno dal 1925).

É prevista una seconda finestra temporale dal 1° gennaio 2027 al 31 luglio 2027 rivolta alle imprese che avranno maturato i 100 anni di attività entro il 31 dicembre 2026 (attività avviata almeno dal 1926).

Le imprese interessate devono presentare domanda collegandosi alla pagina Registro imprese storiche – Come iscriversi, seguendo le indicazioni per la compilazione del form on-line e il successivo invio della domanda sottoscritta.

Per maggiori informazioni si invita a visionare l'avviso allegato o a consultare la pagina dedicata del sito camerale.

11/09/2026
SAVE THE DATE -Torna il Food&Science Festival Lab Alessandria: il primo appuntamento il 7 ottobre a Tortona con Vittoria Brambilla

Torna in provincia di Alessandria, per il terzo anno consecutivo, il Food&Science Festival Lab Alessandria, l’evento di divulgazione scientifica sul tema del cibo e dell’agricoltura legato al Food&Science Festival di Mantova.

Il programma è in fase di ultimazione: si tratterà di un ricco calendario di appuntamenti rivolto agli agricoltori, al pubblico, alla comunità scientifica e agli studenti Si parlerà, come è nella filosofica che da dieci anni anima il Festival, di produzione di cibo, di ricerca e innovazione in campo agricolo, di nuove sfide da affrontare.

La prima data è già definita: il 7 ottobre, alle ore 17 alla libreria Namasté di Tortona, sarà presente Vittoria Brambilla, Professoressa Associata, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali, Università degli Studi di Milano. Il suo nome è strettamente legato alle TEA, tecniche di evoluzione assistita, tema da sempre affrontato al Food&Science e che ha visto nei mesi scorsi completare l’iter di regolamentazione e approvazione da parte dell’Unione Europea, dopo una lunga battaglia portata avanti, in primis, da Confagricoltura.

A Tortona Vittoria Brambilla dialogherà con Cristina Daglio e presenterà il suo libro: La Speranza Verde, scritto a quattro mani con il marito Fabio Fornara (edizioni Bompiani).

Per migliaia di anni noi esseri umani abbiamo modificato geneticamente piante e animali, e oggi possiamo farlo ancor meglio grazie allo sviluppo delle Tecniche di Evoluzione Assistita che ci consentono di modificare il DNA degli organismi viventi in modo analogo a quanto avviene in natura ottenendo varietà vegetali capaci di resistere a malattie, siccità e altre condizioni difficili e dunque di migliorare la nostra vita e quella del pianeta. Eppure gli scienziati che studiano queste tecniche devono scontrarsi con l'estrema lentezza nell'adeguamento delle normative, che spesso bloccano il loro lavoro, e con una ostilità diffusa che si nutre di disinformazione e slogan populisti. Vittoria Brambilla e Fabio Fornara sono due di loro. Dal Max Planck Institute di Colonia hanno scelto di rientrare in Italia e condurre qui le loro ricerche. Sono stati i primi in Europa a coltivare una varietà di riso resistente a un pericoloso parassita, lottando contro burocrazia e attacchi vandalici perpetrati nel nome della "lotta agli OGM". Non si sono mai fermati, nemmeno quando a poco più di quarant'anni Fabio ha saputo di essere malato di SLA e la malattia ha cominciato a privarlo del movimento e della parola. Questo è dunque un libro "a quattro mani", ma digitato dalle dieci dita di Vittoria e dagli occhi di Fabio, che lo ha scritto tramite un puntatore oculare. Limpide come un testo scientifico ma appassionanti come un romanzo, queste pagine ci raccontano le avventure di donne e uomini che hanno saputo modificare l'ambiente per procurarsi cibo di qualità e fanno luce sulle moderne tecniche di modificazione genetica vegetale e sui temi cruciali a esse collegati. Ma sono al tempo stesso un viaggio dentro la meraviglia della scienza e una altissima testimonianza su cosa significa dedicarle la propria intera esistenza, fino a farla diventare una speranza viva.

Seguirà un aperitivo.