
Confagricoltura, con Agriturist, ConfagriBio e Fai, organizza un webinar su “Nuove regole anti greenwashing: cosa cambia nel Codice del Consumo e come evitare sanzioni”. Si terrà il 9 settembre alle ore 15,30 e sarà dedicato alle misure introdotte nel Codice del Consumo dalla direttiva (UE) 2024/825 nota come Empowering Consumers for the Green Transition, la cui applicazione è prevista a decorrere dal 27 settembre 2026.
Nel webinar, in particolare, sarà affrontato il tema del greenwashing che viene introdotto nel novero delle pratiche commerciali scorrette con la definizione di regole specifiche e più stringenti relativamente alle dichiarazioni ambientali (green claims), con l'obiettivo di rafforzare la tutela dei consumatori mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell'informazione. La correttezza delle asserzioni ambientali diventa un obbligo legale esigibile, con conseguenze dirette sia in sede amministrativa che giurisdizionale.
Di seguito il link per accedere al webinar: CLICCA QUI
Riunione di Microsoft Teams
ID riunione: 375 527 183 664 213
Passcode: J7s8QA9q

È aperto il bando regionale attraverso il quale gli allevatori piemontesi possono presentare domanda di risarcimento per i capi vittima di predazione da grandi carnivori verificatasi nel periodo fra il 1° gennaio e il 30 giugno 2026.
La Regione Piemonte risarcirà al 100% - una percentuale che aumenta del 15% in caso di animale gravido – i capi zootecnici rimasti vittima di predazione nel primo semestre 2026 da parte di grandi carnivori (lupo, orso, sciacallo, lince). La Regione mette a disposizione 744mila euro complessivi che consentono di coprire al 100% il valore dei capi vittima di predazione da parte di grandi carnivori sul territorio piemontese nel corso del primo semestre 2026.
La misura prevede anche aiuti agli apicoltori piemontesi censiti nella Banca dati nazionale che non si sono avvalsi di copertura assicurativa e che hanno subito danni da orso, il riconoscimento dell’80% delle spese veterinarie per gli animali feriti durante un evento predatorio e un aiuto forfettario per le perdite di produzione legate agli stessi eventi.
La domanda dev’essere presentata entro il 9 ottobre sul portale regionale Nembo al seguente indirizzo: CLICCA QUI

Confagricoltura Alessandria e Anga Alessandria ripropongono anche per il 2026 un evento per la condivisione, con tutti i soci e gli agricoltori interessati, dei risultati di un campo sperimentale, avviato insieme ai tecnici di Bayer - Dekalb in un terreno dell’azienda agricola F.lli Amateis di Alessandria.
L’evento, che si terrà il 25 settembre, sarà seguito, come avviene ormai da tre anni, da una serata conviviale che sarà ospitata alla Cascina Isolabella, adiacente al campo sperimentale.
Oltre ai risultati della sperimentazione, che saranno illustrati dai tecnici in campo, Confagricoltura Alessandria e Anga Alessandria desiderano offrire un momento di aggregazione per tutti gli agricoltori, i dipendenti e le loro famiglie.
Ai fini organizzativi, è gradita la prenotazione al numero 0131 43151 o mail a info@confagricolturalessandria.it
Ampio spazio sarà anche dedicato per ospitare gli stand dei numerosi partner. Al momento hanno aderito:
BAYER – DEKALB
APSOV Sementi
Banco BPM
Bovero Assicurazioni / Cattolica
Coop Agricola Settevie
Cooperativa San Michele
Cooperativa Produttori Mais
Fertidra Irrigation Srl di Andrea Falleti
Im-Elosasio
Instrumentrix /Agridiprecisione.it
Manildo Srl
Patto Pomodoro Piemonte Scarl
Produttori del Pomodoro S.c.a
Resicar
Restiani
Sconfienza – Macchine per l’agricoltura
Saf – Fresonara
Shell / Arnulfo Blengio
Tuttogas – UltraEnergy

In occasione di Risò - Festival Internazionale del Riso, Confagricoltura Vercelli e Biella organizza il convegno “Il Riso Aromatico Italiano”, in programma sabato 12 settembre 2026 alle ore 11.00, presso la Borsa Merci di Vercelli, Piazza Zumaglini 14.
Il comparto risicolo italiano sta attraversando una fase di forte pressione economica, caratterizzata da una progressiva riduzione della redditività delle principali varietà tradizionali. Parallelamente, il mercato del riso basmati, di origine prevalentemente indiana e pakistana, continua a mostrare dinamiche positive, sostenuto da consumi in crescita e quotazioni remunerative.
In questo scenario, il riso aromatico italiano può rappresentare una concreta opportunità di diversificazione e sviluppo per la nostra risicoltura, proponendosi anche come alternativa nazionale al basmati d’importazione, con il valore aggiunto della tracciabilità, della sicurezza e della qualità della produzione agroalimentare italiana.
Oggi in Italia la superficie coltivata a riso aromatico è di circa 260 ettari, oltre 160 dei quali in Piemonte: un dato che conferma il ruolo di primo piano della nostra Regione e, allo stesso tempo, evidenzia gli importanti margini di crescita ancora esistenti.
Confagricoltura Vercelli e Biella ha individuato le potenzialità strategiche di questo segmento e, insieme alla Regione Piemonte, sta lavorando allo sviluppo di una filiera italiana del riso aromatico, capace di creare nuove opportunità per le imprese risicole e di rispondere a un mercato in evoluzione.
Il convegno sarà quindi un’occasione per confrontarci sulle prospettive concrete di questa nuova filiera, insieme ai rappresentanti delle istituzioni, del mondo agricolo e dell’Ente Nazionale Risi.
Interverranno: Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte; Paolo Bongioanni, Assessore regionale all’Agricoltura; Massimiliano Giansanti, Presidente nazionale di Confagricoltura Benedetto Coppo, Presidente di Confagricoltura Vercelli e Biella; Natalia Bobba (nella foto), Presidente dell’Ente Nazionale Risi, e Cinzia Simonelli, Responsabile del Laboratorio Chimico Merceologico dell’Ente Nazionale Risi.
Al termine dell'incontro sarà proposta una degustazione di poke realizzato con riso aromatico italiano, per conoscere e apprezzare direttamente le caratteristiche del prodotto.
*Per ragioni organizzative è gradita la prenotazione al link CLICCA QUI