113
ANNO
2026
ANNO 2026 - NUMERO 113
21/08/2026
Danni all’agricoltura da maltempo d’agosto, online moduli e procedura per quantificare le perdite subite. Termine prorogato al 4 settembre
21/08/2026
Pubblicato in Gazzetta il decreto sulle piscine

Nei giorni scorsi è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 182 del 7 agosto 2026 la legge 4 agosto 2026, n. 142, di conversione del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 108, recante disposizioni urgenti in materia di sport e grandi eventi.

L’art. 4-bis introduce specifiche misure per la sicurezza nelle piscine:  la nuova norma prevede che tutti i sistemi di depurazione e ricircolo – comprese griglie di fondo, bocchettoni, prese di aspirazione e dispositivi analoghi – dovranno essere progettati e mantenuti in modo da impedire la formazione di vortici o depressioni pericolose per qualsiasi parte del corpo dei bagnanti.

 La norma si applica alle piscine destinate a un’utenza pubblica o collettiva, categoria che comprende anche le piscine inserite in strutture ricettive accessibili ai propri ospiti, clienti o soci. Rientrano quindi nel campo di applicazione anche molte piscine agrituristiche, indipendentemente dal numero di camere o dalla dimensione dell’azienda agricola.

 Il provvedimento prevede una conseguenza particolarmente rilevante per i gestori: in caso di mancato adeguamento, l’autorità competente può disporre la chiusura immediata dell’impianto fino alla messa a norma.

Restano inoltre fermi tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa vigente.

È opportuno che le strutture che dispongono di una piscina a uso degli ospiti effettuino quanto prima una verifica tecnica dell’impianto, con particolare attenzione a:

  • conformità delle griglie di fondo e dei bocchettoni;
  • presenza di sistemi antintrappolamento certificati;
  • stato di usura delle prese di aspirazione;
  • documentazione di manutenzione e controlli periodici;
  • eventuali interventi di adeguamento richiesti dal costruttore o dal manutentore specializzato.

Si raccomanda pertanto ai gestori di:

  • verificare con il proprio manutentore o tecnico specializzato la conformità del sistema di aspirazione della piscina;
  • controllare la disponibilità della documentazione tecnica e delle eventuali dichiarazioni di conformità dell'impianto;
  • redigere una relazione di conformità;
  • individuare gli eventuali interventi necessari;
  • conservare preventivi, incarichi e relazione tecnica.
  • programmare eventuali interventi di adeguamento necessari e conseguentemente modificare e/o aggiornare manuale haccp

 

21/08/2026
Incentivo alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro di giovani under 35

L’INPS ha fornito le istruzioni operative per la fruizione dell’incentivo alla stabilizzazione dei rapporti a tempo determinato di giovani under 35, introdotto dal cosiddetto DL 1° maggio.

L’agevolazione consiste nell’esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (esclusi premi e contributi INAIL), per un massimo di 24 mesi, nel limite di 500 euro mensili per ciascun lavoratore.

Esso spetta a tutti i datori di lavoro privati, compresi quelli del settore agricolo, per le trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti di lavoro a tempo determinato relativi a lavoratori con la qualifica di operaio, impiegato o quadro che, alla data della trasformazione, non abbiano compiuto 35 anni e che non siano mai stati occupati a tempo indeterminato nel corso della loro vita lavorativa.

Possono beneficiare dell’incentivo le trasformazioni da rapporto a tempo determinato a tempo indeterminato che rispettino congiuntamente le seguenti condizioni:

-        la trasformazione deve essere effettuata nel periodo dal 1° agosto al 31 dicembre 2026;

-        l’originario rapporto a termine deve essere stato instaurato entro il 30 aprile 2026;

-        il rapporto a tempo determinato da trasformare deve avere una durata complessiva non superiore a 12 mesi (considerando anche eventuali proroghe);

-        la trasformazione a tempo indeterminato del contratto deve avvenire senza soluzione di continuità rispetto al contratto a termine.

La fruizione dell’esonero è subordinata al rispetto delle condizioni generali previste dalla disciplina degli incentivi all’occupazione (DURC regolare; rispetto della normativa in materia di lavoro e legislazione sociale ; applicazione dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative), oltre che all’applicazione del trattamento economico individuale in misura non inferiore al trattamento economico complessivo (TEC) definito dai contratti collettivi nazionali stipulati dalle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale (secondo quanto previsto dall’articolo 7, comma 5, del medesimo decreto-legge n. 62/2026).

L’assunzione deve, altresì, comportare un incremento occupazione netto, calcolato confrontando il numero dei lavoratori occupati in ciascun mese con la media dei dodici mesi precedenti (per le regole di calcolo si raccomanda la verifica in concreto dell’incremento in oggetto, in relazione a ogni singola trasformazione per la quale si intende fruire dell’esonero, secondo le precisazioni contenute nel paragrafo n. 8 della citata circolare n.72/2026 dell’INPS).

Si evidenzia che l’esonero non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote contributive previste dalla normativa vigente, ed in particolare con le agevolazioni contributive per zone montane o svantaggiate. 

Sul piano operativo, il datore di lavoro deve presentare apposita domanda di ammissione al beneficio, avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza on-line reperibile sul sito istituzionale www.inps.it, nella sezione denominata “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo) – Incentivi decreto Lavoro 2026”.

Da ultimo, si evidenzia che il beneficio contributivo è riconosciuto entro precisi limiti di spesa (18,2 milioni di euro per l'anno 2026; 87,5 milioni di euro per l'anno 2027; 69,3 milioni di euro per l'anno 2028).

21/08/2026
Nocciole, in Piemonte raccolta anticipata di una settimana

Ha preso il via nelle aree più precoci del Piemonte, la raccolta delle nocciole, con un anticipo di circa una settimana rispetto allo scorso anno. Dopo le ottime prospettive della primavera, il caldo eccezionale, la persistente siccità, gli attacchi delle cimici e, localmente, le grandinate hanno progressivamente ridimensionato le attese produttive, determinando fenomeni di cascola e situazioni diffuse di stress vegetativo. Per i tecnici di Confagricoltura Piemonte la produzione si annuncia migliore rispetto al difficile 2025, ma inferiore alle aspettative formulate fino alla fine di maggio.

“La corilicoltura piemontese – dichiara Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte – affronta un’altra annata complessa. Le aziende hanno lavorato con professionalità per contenere gli effetti del meteo molto particolare, ma il caldo e la carenza d’acqua hanno inevitabilmente inciso sulla produzione. È l’ennesima dimostrazione di quanto il cambiamento climatico stia mettendo alla prova le nostre imprese, chiamate a sostenere costi sempre più elevati per continuare a produrre qualità”.

Il Piemonte si conferma tra le principali regioni corilicole italiane, con circa 27.000 ettari coltivati a nocciolo, concentrati soprattutto nelle province di Cuneo, Asti e Alessandria. Una filiera strategica per l’economia agricola regionale, che rappresenta una delle eccellenze dell’agroalimentare piemontese e costituisce una risorsa fondamentale per migliaia di aziende agricole e per l’economia delle aree collinari.

In vista dell’avvio della commercializzazione, Confagricoltura Piemonte auspica che il mercato sappia valorizzare adeguatamente il prodotto, tenendo conto sia dell’andamento della campagna sia dell’aumento dei costi sostenuti dalle imprese.

“Le quotazioni saranno decisive per il futuro del comparto – conclude Allasia – in quanto le rese saranno inferiori alle attese e i costi di produzione continuano a crescere. Prezzi adeguati sono indispensabili per garantire reddito alle aziende, favorire il rinnovo dei noccioleti e mantenere competitivo un comparto che rappresenta un patrimonio economico, ambientale e sociale per il Piemonte. La qualità della nocciola piemontese rappresenta un punto di forza che il mercato deve riconoscere e valorizzare”.

21/08/2026
Confagricoltura al Meeting di Rimini dal 21 al 26 agosto

Un trattore di ultima generazione, simbolo di un'agricoltura sempre più innovativa e sostenibile, accoglierà i visitatori nello spazio Confagricoltura, Padiglione A5, al Meeting per l'Amicizia fra i Popoli, in programma dal 21 al 26 agosto a Rimini. Concesso da FederUnacoma, il mezzo sarà il segno distintivo di un'area dedicata al confronto sulle grandi sfide del nostro tempo: dalla sicurezza alimentare alla transizione energetica, dall'intelligenza artificiale alla sostenibilità. Per sei giorni, Confagricoltura promuoverà incontri, approfondimenti e appuntamenti culturali con istituzioni, esperti e imprenditori, ponendo l'agricoltura al centro del dibattito sul futuro del Paese.

Lunedì 24 agosto, il presidente Massimiliano Giansanti parteciperà alla Tavola Rotonda nel programma ufficiale della manifestazione, “L’Italia delle aere interne: declino o sviluppo?”, con Raffaele Fitto, Bernardo Mattarella e Giorgio Vittadini. Ogni giorno, allo stand, rappresentanti delle istituzioni, esperti e imprenditori dialogheranno con i vertici di Confagricoltura sul primo settore dell’economia italiana, che opera per produrre beni essenziali, come il cibo, ma che può anche dare un grande contributo all’emancipazione energetica del Paese e alla decarbonizzazione. Rinnovabili, innovazione tecnologica, Intelligenza artificiale, ricerca scientifica saranno al centro del dibattito.

La FAI-Federazione Apicoltori Italiani, con l’ausilio di un’arnia, racconterà l’importante attività delle api e la vivacità del nostro comparto apistico. L’API–Associazione Piscicoltori Italiani, farà il punto sull’acquacoltura sostenibile.

Nel solco della visione di Confagricoltura, al Meeting l’agricoltura si apre al mondo: tornano così le rassegne culturali di ConfAgorà. L'associazione per la promozione culturale Civita organizzerà incontri sui borghi d'Italia, alla scoperta delle aree rurali. Francesco Clementi e Antonio Gaudioso presenteranno “Il gusto della libertà. Thomas Jefferson, il Vino Nobile di Montepulciano e la nascita degli Stati Uniti”, il libro che ripercorre il rapporto tra il presidente americano e una delle etichette simbolo del vino italiano. Gianluca Ansalone rifletterà sul senso di incertezza e di imprevedibilità che caratterizza la nostra epoca, a partire dal suo ultimo lavoro: “Estremi. Il mondo in bilico tra caos e polarizzazione”.