I dati elaborati da Ismea/Bmti indicano una diminuzione del prezzo dei suini nel 2026 rispetto ai due anni precedenti, nonostante il consumo sia stabile o in aumento, sia in quantità, sia in valore della carne suina fresca. Anche gli acquisti di prosciutto DOP presentano un segnale positivo.
Tali aumenti, tuttavia, non coprono gli aumenti dei costi a carico degli allevatori.
Se la problematica è presente in tutta Italia, è ancor più acuita per il territorio alessandrino che si trova ancora ad affrontare il problema della peste suina.
Rispetto alla Psa, Confagricoltura chiede:
- Eradicazione delle Psa attraverso un’azione sulla fauna selvatica da parte soprattutto degli Enti Locali per mettere in atto le misure di controllo della popolazione e sarà fondamentale il coordinamento e supporto da parte del Ministero e del Commissario straordinario;
- Accesso a misure di sovvenzionamento che possano aiutare i produttori a implementare la biosicurezza aziendale anche con piani di sviluppo rurale;
- Contributi per aiuti alle aziende colpite: attivazione del Fondo UE di Crisi per il quale il Masaf ha appena concluso la rilevazione sui danni subiti dalle aziende.
Aspetti finanziari
- Copertura degli interessi passivi: concessione di contributi in conto interessi sulle operazioni di finanziamento contratte delle imprese zootecniche per esigenza di liquidità e per la realizzazione di investimenti aziendali;
- Strumenti per la liquidità aziendale: attivare specifiche linee di finanziamento agevolato, anche attraverso strumenti gestiti da Ismea, destinate al sostegno della liquidità delle imprese zootecniche;
- Sospensione delle operazioni di finanziamento (moratoria): consentire alle imprese sunicole di beneficiare della sospensione, per un periodo di almeno 12 mesi, delle rate dei finanziamenti in essere, attraverso la sospensione della quota capitale o dell’intera rata;
- Rinegoziazione dei finanziamenti: rinegoziazione dei finanziamenti consentendo l’allungamento della durata dei piani di ammortamento, la rimodulazione delle rate, il consolidamento delle esposizioni a breve termine, la riduzione dell’onere finanziario complessivo
Export
Riapertura dei mercati chiusi per la PSA quali Giappone, Thailandia e soprattutto Cina. Per la Cina importante esportare anche carne con osso e frattaglie
Promozione
Per promozione dei prodotti della salumeria italiana sui mercati esteri, sia UE, sia extraUE, rafforzando la presenza del prodotto italiano sui mercati già avviati a aprire nuovi interessanti sbocchi di commercializzazione. Favorire anche i consumi interni con campagne mediatiche sui principali canali televisivi e sui social.
Direttiva Emissioni Industriali (IED)
Ritorno al testo ex ante soprattutto per i limiti di animali e l’esclusione del principio di congruità e relazione tra le aziende.