108
ANNO
2026
ANNO 2026 - NUMERO 108
31/07/2026
SUPPLEMENTO GASOLIO (misura straordinaria approvata dalla Regione Piemonte per siccità)

La Regione Piemonte ha autorizzato un’assegnazione supplementare di carburante agricolo agevolato per aiutare le aziende a sostenere i maggiori consumi dovuti all’emergenza siccità. Il provvedimento interessa l’intero territorio regionale, dopo che le elaborazioni dell’indice climatico SPEI di ARPA Piemonte hanno evidenziato un progressivo aggravamento del deficit idrico, con una situazione diffusa di siccità nel mese di giugno.

Le aziende possono ottenere un’integrazione fino al 70% del quantitativo tabellare previsto per le lavorazioni di irrigazione e, nel caso del riso, per la regimazione delle acque. La stessa maggiorazione è prevista anche per il carburante destinato al sollevamento dell’acqua da parte dei consorzi di bonifica e irrigazione.

Possono beneficiare dell’assegnazione supplementare:

  • le aziende agricole con coltivazioni effettuate su particelle classificate come irrigue nel fascicolo aziendale;
  • le cooperative agricole e i Consorzi di bonifica che eseguono le lavorazioni per conto degli associati;
  • i contoterzisti che effettuano gli interventi irrigui per conto delle aziende agricole.

Le colture interessate: l’assegnazione supplementare è ammessa per la lavorazione di irrigazione delle colture individuate dalla classificazione UMA, effettuate in prima e, ove previsto, in seconda coltura. Per l’elenco dettagliato delle colture e per verificare la possibilità di accedere al beneficio è opportuno contattare i tecnici di Confagricoltura Alessandria.

Come ottenere il carburante supplementare: le domande devono essere presentate entro il 20 novembre 2026 tramite il CAA di Confagricoltura Alessandria. Occorre:

  • indicare le lavorazioni di irrigazione o di regimazione delle acque che intende eseguire, specificando colture e superfici interessate;
  • aver già ritirato l’intera assegnazione ordinaria di carburante agricolo 2026;
  • dichiarare le rimanenze di carburante ancora disponibili;
  • dimostrare di possedere le macchine e le attrezzature necessarie per effettuare le lavorazioni;
  • dichiarare di essere in possesso della concessione di derivazione dell’acqua a fini irrigui oppure dell’adesione a un Consorzio irriguo, quando prevista.

Precisazione sulla rendicontazione: l’assegnazione del carburante supplementare comporta anche un successivo obbligo di rendicontazione. Entro il 30 giugno 2027 le aziende dovranno dichiarare le lavorazioni effettivamente eseguite, indicando colture, superfici e consumi di carburante. Analogo adempimento è previsto per cooperative, Consorzi di bonifica e contoterzisti, secondo le modalità stabilite dalla Regione.

31/07/2026
Riunito d’urgenza il Tavolo Regionale Emergenza Idrica

Si è tenuto ieri, negli uffici della Regione Piemonte, il tavolo sull’emergenza idrica, convocato d’urgenza. Il tavolo ha fatto seguito alla riunione dell’osservatorio emergenza idrica del bacino del Po.

Durante l’incontro è stata sancita una situazione di severità idrica severa, che interessa vaste zone della Regione. Il dossier è all’attenzione del presidente della Regione, Cirio, che è pronto ad attivarsi per riconoscere lo Stato di emergenza idrica, misura che consente di attingere a fondi stanziati per le criticità.

Qualora dovesse persistere o peggiorare la condizione siccitosa attuale per l’acqua idropotabile verrà valutata la richiesta di riconoscimento di emergenza idrica a livello nazionale.

Confagricoltura è in contatto con gli Uffici della Regione Piemonte per verificare i risvolti della dichiarazione dello stato di emergenza regionale come, ad esempio, la possibilità di derogare alcune scadenze e impegni.

Da parte di Confagricoltura, è stato fatto presente che, in queste condizioni di grave penuria di acqua irrigua, soprattutto su alcune zone, sarebbe anche opportuno consentire gli sgravi fiscali e contributivi e/o favorire l’accesso al credito agevolato alle aziende danneggiate, come avvenuto con la siccità del 2022.

Per quanto riguarda la provincia di Alessandria, le maggiori criticità si stanno registrato nel casale che risente fortemente dell’abbassamento dei livelli dei fiumi.

31/07/2026
Ismea: prorogati i termini della banca nazionale delle terre agricole per le richieste di rientro in bonis e riscatto (al 13 settembre 2026)

Si comunica che, con delibera del 21 luglio, ISMEA ha disposto la proroga del periodo di pubblicazione della “Vetrina” della Banca Nazionale delle Terre Agricole (BTA). Il termine ultimo è previsto per il 13 settembre 2026. La proroga è stata adottata a seguito della richiesta formulata da Confagricoltura lo scorso 20 luglio, in considerazione della concomitanza con il periodo estivo e dell’esigenza di garantire la più ampia partecipazione degli interessati.

Conseguentemente, il termine per la presentazione delle richieste di rientro in bonis e riscatto dei fondi è prorogato al 13 settembre 2026.

Restano invariate tutte le altre disposizioni vigenti, ivi compreso il periodo di vendita. Si ricorda pertanto che:

- per i terreni fino al III tentativo di vendita, visionabili nella sezione “Terreni in Vetrina”, le manifestazioni di interesse potranno essere presentate mediante offerte di acquisto a partire dalle ore 12:00 del 14 settembre 2026, data di apertura del portale telematico, fino alle ore 12:00 del 14 novembre 2026, secondo le modalità indicate nei criteri;

- a partire dalle ore 12:00 del 14 settembre 2026 sarà implementato il lotto permanente con i terreni debitamente segnalati in rosso nella sezione “Terreni in Vetrina”;

- dal 1° luglio 2026 al 13 settembre 2026, per i terreni inseriti nella sezione “Terreni in Vetrina”, è possibile presentare richiesta di rientro in bonis o esercitare il diritto di riscatto dei fondi, secondo le modalità previste dalla normativa vigente.

Per la documentazione di interesse - Circolare Confederale, normativa e istruzioni operative ISMEA - si rinvia alla pubblicazione dello scorso 15 luglio.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici tecnici di Confagricoltura Alessandria.

31/07/2026
Piano della Qualità dell'Aria: al via la fase operativa

Con il via libera arrivato in questi giorni da parte del Consiglio regionale del Piemonte l’aggiornamento del Piano della qualità dell’aria entra nella fase operativa.

Il provvedimento definisce la strategia ambientale dei prossimi anni e sancisce il superamento definitivo del blocco alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 dal 1ottobre al 31 marzo e avvia misure e attività per oltre 100 milioni di euro per bandi e progetti su mobilità, agricoltura, efficentamento energetico.

I bandi strategici prevedono stanziamenti per l’incentivo dei biocarburanti, la rigenerazione urbana, la modernizzazione dell’agricoltura e del riscaldamento domestico, con l’obiettivo primario di coniugare la sostenibilità ambientale con quella delle famiglie e delle imprese.

Le misure per il comparto agricolo puntano all'abbattimento della diffusione di ammoniaca in atmosfera. Le attuali misure di riduzione degli inquinanti saranno incrementate con oltre 10 milioni di euro per il finanziamento di bandi dedicati alle coperture delle vasche liquami e all'acquisto di mezzi per l'interramento dei reflui zootecnici. Accanto a questo, nella stagione autunnale 2027 partiranno gli incentivi per la diffusione di colture di copertura autunno-vernine, volte ad aumentare la capacità del suolo e della vegetazione di assorbire gli inquinanti atmosferici.

Per quanto riguarda le biomasse legnose, in primavera apriranno i bandi, 12,4 milioni di euro, per la messa a norma delle canne fumarie, la sostituzione di stufe e camini con generatori ad alte prestazioni e l'installazione di sistemi filtranti sulle caldaie esistenti. Accanto a questo sono previsti 1,9 milioni per la manutenzione professionale degli impianti e per la riduzione dei fabbisogni energetici degli edifici riscaldati a biomassa, e incentivi per l'uso di combustibili provenienti da filiera locale e sostenibile.

31/07/2026
Crisi riso, le proposte di Confagricoltura al tavolo Masaf

Più controlli sulle importazioni extra UE per evitare, come sta accadendo per altri settori, l’arrivo di merci senza i requisiti necessari per la vendita in Europa, ma anche contratti che valorizzino la filiera 100% italiana e la programmazione delle semine.

Le scelte degli imprenditori agricoli sono infatti inevitabilmente guidate dall'andamento dei prezzi della campagna precedente, con il rischio di determinare eccessi di offerta e conseguenti tensioni al ribasso delle quotazioni.

Le proposte di Confagricoltura per il comparto riso sono state presentate ieri dal presidente Massimiliano Giansanti al Tavolo riso convocato al Masaf per affrontare la grave situazione del comparto dovuta al perorarsi delle difficoltà del mercato, alle massicce importazioni da Paesi extra UE e, da qualche mese, anche alla grave siccità che sta decimando le produzioni.

Un’altra proposta di Confagricoltura riguarda la costituzione del Consorzio del Riso Aromatico italiano. Poi la gestione dello stoccaggio con l’attivazione di strumenti finanziari per favorire la liquidità delle aziende agricole valorizzando le merci in magazzino, come capita per altri comparti.

Il presidente ha inoltre ricordato la necessità di migliorare l’etichettatura obbligatoria di origine sulle confezioni di riso, ma anche la promozione, nell’ambito della PAC, di pratiche che favoriscano un utilizzo razionale della risorsa idrica in risaia.

Le condizioni climatiche estreme stanno infatti caratterizzando l'attuale stagione estiva e potrebbero avere ripercussioni significative sulle rese produttive, finanche con la rinuncia alla raccolta per alcune aree particolarmente colpite e con scarsa disponibilità idrica.

31/07/2026
Giornata Nonni, Santori (ANPA): "gli anziani non sono numeri ma scrigni di sapere"

Lunedì 27 è stata celebrata la Giornata dei Nonni.

Ecco le parole di Angelo Santori, segretario nazionale Anpa: «Le parole di Papa Leone XIV sulla solitudine che colpisce tanti anziani rappresentano un monito che non possiamo ignorare: ci chiamano a una responsabilità concreta e quotidiana». La ricorrenza è stata istituita nel 2021 da Papa Francesco in concomitanza con la memoria liturgica dei Santi Gioacchino e Anna, i nonni materni di Gesù.

«Il Santo Padre ha ricordato con forza che gli anziani non sono numeri né cartelle cliniche – prosegue Santori –. Sono persone, con storie, emozioni, radici profonde. Sono scrigni di sapere che custodiscono la memoria dei territori, soprattutto nelle campagne, nei borghi e nelle aree interne. Eppure, proprio lì la solitudine rischia di diventare più feroce, più invisibile».

Il segretario nazionale dell’Anpa richiama anche l’immagine evocata in passato da Papa Francesco contro la “cultura dello scarto”: «Dio non scarta alcuna pietra; anzi, le più ‘vecchie’ sono la base sicura su cui le pietre ‘nuove’ possono poggiarsi». Parole che, ad avviso di Santori, «sono un’eredità spirituale che deve tradursi in responsabilità concreta. Non possiamo permettere che chi ha i capelli bianchi venga dimenticato o considerato un peso».

«Il richiamo di Papa Leone XIV alle parole del profeta Isaia (“Io non ti dimenticherò mai”) ci ricorda che nessuno deve essere emarginato. Come Anpa–Confagricoltura – conclude Angelo Santori – continueremo a difendere la dignità dei nostri anziani, affinché restino le pietre ‘vecchie ma vive’ su cui costruire il futuro delle nostre comunità».