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ANNO
2026
ANNO 2026 - NUMERO 101
03/07/2026
Cereali, i segnali non sono incoraggianti: “costi in aumento e prezzi in calo.”

È al termine la campagna di raccolta cereali a paglia 2026 con la trebbiatura di orzo e frumento.

È ancora presto per fare un bilancio, ma è possibile trarre le prime indicazioni.

“Il forte caldo registrato già dal mese di maggio ha accelerato la maturazione di almeno 15 giorni – spiega Cesare Lombardi, presidente della sezione cerealicola da foraggio di Confagricoltura Alessandria – La qualità del grano è tuttavia buona e ci attendiamo buone rese, in linea con quelle dello scorso anno”.

Dello stesso avviso è anche Massimo Carega, presidente della sezione cerealicola da alimentazione di Confagricoltura Alessandria: “le operazioni di trebbiatura sono in molti casi già concluse, il largo anticipo. Il caldo e la siccità hanno portato ad una maturazione precoce. Le rese sono tuttavia buone, in linea generale. Molto dipende poi dal tipo di terreno e dall’esposizione”.

La nota dolente è il prezzo riconosciuto ai produttori che, a fronte di un aumento medio dei costi di produzione di circa il 12% (elaborazione su dati Ismea), non consentono ai cerealicoltori di ottenere un adeguato reddito dal loro lavoro.

Il grano tenero infatti, rispetto a un anno fa (dato Borsa Merci di Milano, Torino e Bologna) ha perso circa 10 euro netti a tonnellata. Se si considera che, nel 2025, il costo di produzione per ettaro era di circa 1.430 € (ma ora in aumento, come detto), è facile capire come la redditività sia quasi nulla. “Le prime quotazioni sono sempre un po’ aleatorie, ma i primi segnali non sono buoni”, spiega Roberto Rolando, produttore Alessandrino e vicepresidente di sezione per Confagricoltura Alessandria.

Le medesime valutazioni sul prezzo valgono anche per il mais, “le prime indicazioni arriveranno verso agosto, quando inizieranno le operazioni di trebbiatura”, precisa Rolando.

In generale, per il mais, si registra un calo nelle semine; per quanto riguarda la resa, molto dipenderà dall’andamento meteorologico.

«Con questi prezzi – spiega Paola Sacco, presidente di Confagricoltura Alessandria – e, con i prezzi di gasolio e fertilizzanti in crescita, si riesce a malapena a coprire i costi. Fare reddito così è difficile».

Così anche Carega: “anche se qualche cosa si potrà recuperare, la base di partenza è già bassa. Ormai va bene se si lavora in pareggio”

«La vera risposta – conclude Sacco – per il futuro della cerealicoltura, così come di molte altre colture in sofferenza, saranno le Tea, il cui regolamento è stato appena approvato: in Europa siamo rimasti indietro, ora non si deve perdere altro tempo».

03/07/2026
Confagricoltura Piemonte in assemblea

Svariati sono stati i temi al centro di Confagricoltura Piemonte che si è riunita nella Tenuta Cerello di Chivasso il 30 giugno: cambiamento climatico, gestione dell'acqua, risicoltura, accesso al credito, sostenibilità e formazione, solo per citarne alcuni.

Il presidente Enrico Allasia ha sottolineato la necessità di investire nelle infrastrutture irrigue e nella realizzazione di nuovi invasi, per garantire l’acqua alle imprese agricole e affrontare con gli strumenti adeguati gli effetti del cambiamento climatico.

Su questi temi è intervenuto Vittorio Viora, presidente di ANBI Piemonte, che ha richiamato l'attenzione sulla necessità di rafforzare il sistema irriguo regionale e di proseguire nell'azione sindacale e istituzionale affinché la disciplina del Deflusso Minimo Vitale e del Deflusso Ecologico trovi un'applicazione capace di contemperare la tutela degli ecosistemi con le esigenze produttive dell'agricoltura, evitando penalizzazioni per le imprese.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla crisi della risicoltura con l'intervento della presidente dell'Ente Risi, Natalia Bobba, sono stati presentati anche i nuovi strumenti ESG per facilitare l'accesso al credito presentati da Roberto Abellonio, direttore di Confagricoltura Cuneo, sviluppati in collaborazione con l'Università di Torino e la nuova convenzione con Banco BPM.

La giornata si è conclusa con il rinnovo degli organi di Agripiemonteform, l'agenzia formativa di Confagricoltura Piemonte, alla presidenza è stata eletta Cristina Donalisio, Alessandro Sconfienza alla vice presidenza, mentre l'incarico di direttore è stato affidato a Marco Boggetti.

03/07/2026
IL PIEMONTE TI APPARTIENE! Compila il questionario SUSTI sul livello di sostenibilità della tua realtà turistica – Progetto TERRITORI SOSTENIBILI

Alexala, in collaborazione con Visit Piemonte, ti invita a partecipare al progetto “Il Piemonte ti appartiene”, un’iniziativa dedicata alla sostenibilità delle imprese turistiche del territorio. Si tratta di un primo passo concreto per comprendere il posizionamento della tua struttura e contribuire alla definizione delle future strategie di sviluppo turistico del Piemonte.

Ti chiediamo di compilare il modello di valutazione della sostenibilità SUSTI®, uno strumento semplice e gratuito che ti permette di comprendere il livello di sostenibilità della tua struttura, individuare punti di forza e aree di miglioramento ed infine a contribuire a una visione strategica condivisa del turismo piemontese.

La compilazione richiede circa 15 minuti e deve essere effettuata in un’unica sessione, ti consigliamo di leggere tutte le domande prima di iniziare. Al termine della compilazione riceverai

il riepilogo delle tue risposte e una valutazione sintetica del tuo livello di sostenibilità.

Accedi e compila qui: https://www.territorisostenibili.it/susti-piemonte/

Password: Piemonte

Chi può partecipare:

  • Hotel
  • Residenza Turistica Alberghiera (R.T.A.)
  • Agriturismi con servizio di ricettività e ristorazione
  • Bed & Breakfast
  • Agriturismi con servizio di ricettività e prima colazione
  • Appartamenti
  • Affittacamere
  • CAV
  • Residence
  • Campeggi
  • Glamping
  • Villaggi turistici
  • Organizzatori di eventi
  • Stabilimenti balneari 
  • Rifugi
  • Agenzie di viaggio
  • Associazioni di categoria
  • Aziende agricole
  • Guide turistiche, ambientali ed escursionistiche
  • Relazioni Pubbliche
  • Tour operator

Eventuali approfondimenti, come attestato SUSTI e report di valutazione dettagliato, sono disponibili su richiesta direttamente a Territori Sostenibili. Per qualsiasi dubbio o necessità di supporto, puoi fare riferimento alla tua ATL di appartenenza che ti accompagnerà durante la compilazione.

03/07/2026
Registro Imprese Storiche - Aperte le iscrizioni per le annualità 2026/2027

Si informa che sono aperte le iscrizioni al Registro nazionale delle Imprese Storiche istituito nel 2011 da Unioncamere in collaborazione con le Camere di commercio e con il coordinamento scientifico del Centro per la cultura d’impresa al fine di valorizzare le realtà imprenditoriali che hanno saputo coniugare tradizione e innovazione raggiungendo i 100 anni di attività continuativa nello stesso settore merceologico.

L'adesione al suddetto Registro è gratuita e consente alle imprese iscritte di potersi fregiare del marchio "Impresa storica d’Italia". L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese di qualsiasi forma giuridica operanti in qualsiasi settore economico, iscritte nel Registro delle imprese, attive e in regola con il pagamento del diritto annuale, con esercizio ininterrotto dell’attività nell’ambito del medesimo settore merceologico per un periodo non inferiore a 100 anni.

Ai fini della valutazione della storicità il criterio di riferimento fondamentale è quello della sostanziale continuità dell’attività che, al di là degli eventuali cambiamenti legati all’evoluzione tecnologica, del mutamento dei prodotti o dei mercati riferimento, di modifiche nella forma giuridica dell’impresa, della sua denominazione o proprietà o sede, deve restare collegata a quella originaria e nello stesso settore.

Entro il 30 settembre 2026 possono candidarsi le imprese che abbiano maturato i 100 anni di attività entro il 31 dicembre 2025 (attività avviata almeno dal 1925). È prevista una seconda finestra temporale dal 1° gennaio 2027 al 31 luglio 2027 rivolta alle imprese che avranno maturato i 100 anni di attività entro il 31 dicembre 2026 (attività avviata almeno dal 1926).

Le imprese interessate devono presentare domanda collegandosi alla pagina Registro imprese storiche – Come iscriversi, seguendo le indicazioni per la compilazione del form on-line e il successivo invio della domanda sottoscritta.

Per maggiori informazioni si invita a consultare la pagina dedicata del sito camerale.